La NATO risponde con maggiore sostegno dopo l'attacco informatico ai siti web del governo ucraino

La NATO risponde con maggiore sostegno dopo l'attacco informatico ai siti web del governo ucraino
Per saperne di più:
QWERTYmag ESTERI

Il segretario generale della Nato condanna l’attacco, che ha portato alla chiusura di diversi siti web del governo.

La NATO sta arrivando per aiutare l’Ucraina a respingere l’attacco informatico di venerdì e forse il prossimo attacco.

Diversi siti web del governo ucraino sono stati vittime di un attacco informatico su larga scala.

Ciò includeva i siti Web del Dipartimento dell’istruzione e della scienza, del Dipartimento di Stato, del Dipartimento dell’energia, del governo e dei servizi di emergenza che non erano accessibili

L’attacco deve ancora essere annunciato, ma la NATO sta già aumentando la sua assistenza all’Ucraina per contrastare gli attacchi informatici. (QWERTYmag)

Su altri media

Il messaggio degli hacker. Sull’homepage del sito del ministero degli Esteri compariva stamattina un messaggio in lingua ucraina, russa e polacca che diceva: “Tutti i vostri dati personali sono stati cancellati e sono impossibili da ripristinare L’attacco, inoltre, arriva dopo che i colloqui tra Mosca, gli Stati Uniti e gli alleati della Nato non sono riusciti a sbloccare lo stallo. (L'Occhio)

Funzionari ucraini stanno ora indagando sull’enorme attacco informatico, che secondo loro ha colpito circa 70 siti Internet di organismi governativi. Mosca non ha commentato immediatamente, ma in precedenza aveva negato di essere dietro gli attacchi informatici, anche contro l’Ucraina. (Newsby)

Ucraina, attacco hacker nella notte: il messaggio dei pirati informatici. Gli esperti informatici ucraini sono comunque riusciti a rimuovere il messaggio di minaccia inserito dai pirati del web nel corso dell’attacco. (Virgilio Notizie)

Siti internet del governo ucraino sotto attacco | Mandiant

La notizia è stata pubblicata sul sito del ministero degli Esteri in ucraino, russo e polacco. Questo è l’ultimo di una serie di attacchi informatici che prendono di mira il Paese nel bel mezzo del suo confronto con la Russia. (Altrospettacolo)

L’attacco hacker. Il messaggio comparso su alcuni siti governativi, tradotto in ucraino, russo e polacco, recitava: “Ucraini! Nel 2017, invece, è stata la volta del virus NotPetya, nel cui mirino sono finite banche, testate giornalistiche e aziende critiche con il governo (EuropaToday)

Per registrarsi, per partecipare e per riascoltare la registrazione: https://www. John Hultquist, VP of intelligence analysis, Mandiant dichiara: “Gli attacchi defacement di massa ai siti web del governo ucraino sono coerenti con gli incidenti che abbiamo già notato in passato, quando le tensioni erano in crescita nella regione. (TecnoGazzetta)

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