Accordo tra Israele e Paesi arabi. Trump adesso cambia la storia

Accordo tra Israele e Paesi arabi. Trump adesso cambia la storia
ilGiornale.it ilGiornale.it (Esteri)

E per Trump è chiaramente un trionfo che non a caso alcuni analisti hanno definito anche come una delle possibili chiavi per l'eventuale rielezione alla guida degli Stati Uniti.

Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrein firmano alla Casa Bianca gli accordi di pace che riconoscono formalmente lo Stato ebraico.

Poi il ministro ha aggiunto: ''Sono qui oggi per dare una mano alla pace e ricevo una mano di pace. (ilGiornale.it)

Ne parlano anche altre testate

Molti israeliani vedono gli Emirati Arabi Uniti, e Dubai in particolare, come una destinazione ideale per le vacanze. Un anno fa, al Congresso mondiale delle agenzie di stampa, ho incontrato rappresentanti dell'agenzia di stampa degli Emirati Arabi Uniti e abbiamo parlato del nostro desiderio di lavorare insieme. (WAM Italian)

La sospensione dell’annessione lascia di fatto l’attuale situazione invariata per la gente comune, e il discredito della leadership è totale. Non a caso il Bahrein aveva ospitato, nel 2019, la Conferenza di presentazione della prima parte economica del Piano di Pace Trump. (L'HuffPost)

Nel 2018 il Beitar è stato comprato dall’imprenditore hi-tech Moshe Hogeg che ha promesso di isolare ed espellere i violenti. «Mi piacciono i sostenitori del Beitar perché sono devoti e leali alla squadra, presto capiranno che la gente degli Emirati vuole la pace e la coesistenza — avrebbe detto —. (Corriere della Sera)

Medio Oriente, gli errori strategici dell’Europa che resta irrilevante nel processo di pace

«Storici accordi di pace», li ha definiti il presidente americano nel South Lawn della Casa Bianca, davanti ad una folla di centinaia di invitati con pochissime mascherine e senza distanziamento sociale. (Il Messaggero)

«Vedrete che alla fine i palestinesi verranno al tavolo, e dopo le elezioni anche gli iraniani chiederanno di fare un’intesa». Trump però scommette di restare alla Casa Bianca, ed è convinto che dopo il voto palestinesi e iraniani torneranno al tavolo alle sue condizioni. (La Stampa)

Occorrerà trovare una soluzione anche alla tragedia immane dei rifugiati, ma all’interno di uno Stato palestinese, non in Israele. La prima è che la chiave di volta della pace nella regione sia da ricercarsi nella costituzione di uno Stato palestinese. (Corriere della Sera)

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