Intestino al posto del polmone, bimba operata a Torino

Intestino al posto del polmone, bimba operata a Torino
Gazzetta del Sud INTERNO

Dopo pochi giorni l’intervento di correzione dell’ernia, svolto dal direttore di chirurgia pediatrica dell’ospedale infantile Regina Margherita, sembra avere risolto la situazione.

«In genere - spiegano i sanitari - il decorso post operatorio porta a un progressivo recupero della funzione cardiopolmonare.

Nel corso delle settimane la bimba ha sviluppato una malattia epatica colestatica con un ingrossamento abnorme del fegato e, quindi, un effetto di compressione sul torace. (Gazzetta del Sud)

Su altre fonti

La neonata è stata immediatamente ricoverata presso la Rianimazione pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita, diretta dal dottor Giorgio Ivani. Per questo la bambina è rimasta ricoverata in rianimazione pediatrica fino a marzo dell’anno scorso che poi è stata ricoverata a lungo nel reparto di Pneumologia pediatrica diretto dalla dottoressa Elisabetta Bignamini. (La Repubblica)

La mamma viene quindi presa in carico dall’équipe di diagnostica prenatale dell’ospedale Sant’Anna e la gravidanza viene monitorata sino alla nascita della bimba, avvenuta nel novembre 2019. La piccola viene ricoverata nella Rianimazione pediatrica dell’ospedale Regina Margherita, e dopo due giorni di trattamento intensivo, si sottopone a un delicato intervento chirurgico di correzione dell’ernia diaframmatica. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

È stata salvata grazie ad un intervento prima e ad un trapianto di fegato in seguito una piccola bimba nata con l'intestino al posto di un polmone, a causa di una rarissima e grave forma di ernia diaframmatica, presso la Città della Salute di Torino. (La Stampa)

Torino, intervento riuscito per bimba nata con l'intestino al posto dei polmoni

E così, la neonata è rimasta ricoverata in rianimazione pediatrica fino a marzo dell’anno scorso e poi nel reparto di Pneumologia pediatrica. La piccina, appena venuta al mondo, è stata immediatamente ricoverata presso la Rianimazione pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita, diretta dal dottor Giorgio Ivani. (ilGiornale.it)

Il problema sembrava risolto, ma sono subentrate altre patologie, apparentemente slegate alla malformazione, che hanno compromesso di nuovo la sua sopravvivenza. "In ogni caso abbiamo effettuato un test e dal fegato, dopo la morte del donatore, il coronavirus come prevedibile era sparito", precisa Romagnoli (La Repubblica)

Grazie al Coordinamento regionale trapianti del Piemonte, nel novembre 2020 arriva il fegato ideale, proveniente da un donatore reduce anch'egli da Covid.Si procede così al trapianto, eseguito all'ospedale Molinette. (Rai News)

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