Caos vaccini Covid, “Perchè discriminare medici di base”?

Caos vaccini Covid, “Perchè discriminare medici di base”?
CatanzaroInforma INTERNO

Se oramai è palese che la mancanza di piani, regole e direttive (un caso?)

Ora, dunque, lanciamo un appello al sindaco Abramo affinché, da massima autorità sanitaria sul territorio del capoluogo, faccia un blitz all’Asp e renda possibile una più equa e corretta distribuzione dei vaccini fra i medici di base”

Ad alcuni, infatti, vengono consegnate dosi di vaccino in quantità industriali, ad altri invece con il contagocce. (CatanzaroInforma)

Se ne è parlato anche su altri media

Duemila lavoratori, «tra cui 400 medici, 774 infermieri e 670 volontari che hanno garantito e garantiranno 36mila vaccinazioni per completare la campagna over 80 in Lombardia». Immaginando, però, a questo punto della campagna vaccinale di poter fare 144mila somministrazioni al giorno, si potrà anticipare la conclusione delle prime dosi al 18 maggio (Corriere della Sera)

Il punto vaccinale fossanese è messo a disposizione dal coordinamento provinciale della Protezione civile in collaborazione con il sindaco Dario Tallone e i medici di base del territorio. Accadrà a partire dal prossimo fine settimana con i medici di base che procederanno alla somministrazione del vaccino per i 70-79enni. (La Fedeltà)

Nel quartiere di Santa Bona una delle aree più popolose del capoluogo, con oltre 9 mila abitanti l’ambulatorio di riferimento è in sofferenza. Molti di loro sono anziani, soli, senza patente e senza strumenti tecnologici per attivarsi nella ricerca di un nuovo curante. (La Tribuna di Treviso)

BAIANESE. Tensioni al punto vaccinale, i chiarimenti del dott. Nicola Bianco

Trasferibilità significa che, se il paziente può recarsi in studio dal medico, quest’ultimo è esonerato dal recarsi presso la sua abitazione. Se il professionista non prende troppo sul serio la condizione del paziente come difendersi se il medico rifiuta la visita per paura del Covid? (Proiezioni di Borsa)

Il referente cambia ogni giorno e quindi ognuno si prende le proprie responsabilità di ciò che accade. Il medico di medicina generale, era il responsabile/referente della mattinata per le somministrazioni ai cittadini appositamente convocati. (Mandamento Notizie)

Il quartiere di Santa Bona a Treviso rischia di perdere in poche settimane tutti i tre medici di base oggi presenti nell'ambulatorio di via Santa Bona Nuova, a pochi passi dalla pasticceria Saccon. Perciò, i giovani medici che nel frattempo si sono inseriti nelle liste hanno ad oggi la possibilità di assorbire gli assistiti di coloro che abbiano cessato la loro attività. (TrevisoToday)

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