Stupro di gruppo a Campobello di Mazara, in sindaco: "Basta attaccare la famiglia"

Stupro di gruppo a Campobello di Mazara, in sindaco: Basta attaccare la famiglia
Giornale di Sicilia INTERNO

Lo dice il sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, riferendosi alle ricostruzioni di alcuni media, sull'iniziale diffidenza del padre della vittima di uno stupro, per cui due giorni fa i carabinieri di Trapani hanno arrestato quattro giovani (due in carcere e due ai domiciliari).

Il sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, è intervenuto in merito alla triste vicenda dello stupro di gruppo ai danni di una diciottenne avvenuto a Tre Fontane. (Giornale di Sicilia)

Ne parlano anche altre fonti

Alle 21.30 la vittima è stata informata che in realtà le altre ragazze che avrebbero dovuto partecipare alla festa non sarebbero arrivate. Gli investigatori hanno sequestrato i loro cellulari e il Ris dei carabinieri ha eseguito già a febbraio i rilievi nella villetta. (La Sicilia)

Il papà, spiega il procuratore Pantaleo, “Dopo un primo momento, ha mostrato piena solidarietà alla figlia e ha collaborato per l’accertamento dei fatti”. Ora emergono nuovi particolari. Il papà della ragazza di Campobello di Mazara ha cambiato idea. (neXt Quotidiano)

no degli arrestati che, ai domiciliari, trova il tempo per connettersi e offendere i giornalisti sui social. Nella casa di Tre Fontane dove è avvenuta la violenza, invece, sono stati sequestrati materassi e altro. (Tp24)

La violentano in 4 durante una festa: lei chiedeva aiuto e loro ridevano

Il fatto che il padre della vittima si sia schierato apertamente con i presunti violentatori è inammissibile e, ancora una volta, fa comprendere come la donna che denuncia uno stupro subisce, spesso, una doppia offesa: quella del reato subito e quella di doversi giustificare per lo stato in cui si trovava o per come era vestita al momento del fatto, come se l’alterazione alcolica o una minigonna rappresentassero motivi che giustificano una violenza. (Telemia)

Invitata con la scusa di un party in una abitazione di Tre Fontane, a Campobello di Mazara (Tp), la ragazza è stata stuprata da quattro persone di età compresa tra i 20 e i 24 anni. Abbiamo sentito a sommarie informazioni tante persone che fanno parte della rete relazionale della ragazza, e anche gli indagati (Sky Tg24 )

Più la ragazza urlava, ancora di più il branco andava avanti, la ragazza chiedeva aiuto e loro ridevano. Le indagini sono state condotte con intercettazioni telefoniche e ambientali, ad essere sentiti alcuni dei partecipanti a quella festa. (La Stampa)

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