Meloni triplica gli iscritti di FdI. In testa rimane il Pd a quota 412.000

Meloni triplica gli iscritti di FdI. In testa rimane il Pd a quota 412.000
Corriere della Sera INTERNO

Primo resta il Pd, che ancora non ha finito di contare le tessere e spera in un «effetto Letta» per vederle aumentare.

Soprattutto nel Lazio, con un incremento forte in provincia di Roma e in Puglia nella provincia di Barletta-Andria-Trani, soprattutto tra i giovani.

Ma la vera sorpresa l’ha avuta il partito di Giorgia Meloni che ha visto triplicare gli iscritti.

Costo tessera base del «volontario» azzurro 10 euro, «sostenitore» 100, «benemerito» 500, parlamentari e consigliere regionali 1.000, una tantum

Ultimo dato certo, fermo al 2019, 412.000 iscritti: il 10% in più rispetto al 2018 in cui non c’era Nicola Zingaretti segretario. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altri media

Su questo Giorgia Meloni è ancora d’accordo con il suo (ex?) alleato Matteo Salvini: una legge contro l’omofobia non serve, dice lei. (neXt Quotidiano)

E’ scontro tra il Pd e la Lega dopo l’arresto del militare italiano. Dopo Pasqua possibile, quindi, un intervento in Parlamento del premier Draghi o del ministro Guerini per chiarire meglio quanto successo (News Mondo)

L’ultima sua preoccupazione è l’asse Letta-Conte, «due leadership che si sono misurate al governo e sono state mandate a casa». La leader di FdI esclude che ci sarà un nuovo gruppo in Europa che superi quello dei Conservatori. (La Stampa)

Sondaggi, la fiducia in Mario Draghi in calo di 1,7 punti in una settimana

L’ingresso nel governo Draghi ha però fatto scappare qualche simpatizzante già deluso da due anni dal precedente governo giallo-verde. Rimane impensabile che dopo i disastrosi e fallimentari ultimi due governi il M5S possa puntare ad essere ancora primo partito. (Il Primato Nazionale)

03 aprile 2021 a. a. a. Roma, 3 apr. Serve chiarezza immediata su una vicenda che tocca la sicurezza nazionale e la difesa dei nostri interessi”. (LiberoQuotidiano.it)

Sul fronte dei consensi per i singoli partiti invece, Monitor Italia segnala un ulteriore calo della Lega (-0,6%) al 22,6%. Tra i partiti minori: Azione al 3% (-0,1), Italia viva al 2,1% (-0,1), Sinistra italiana al 1,9% (+0,2), Verdi all’1,7% (+0,1), Articolo 1 all’1,5% (-0,1), Più Europa all’1,2% (-0,1) (Il Fatto Quotidiano)

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