Carmine Venturino, pentito nel caso Lea Garofalo: la sua confessione orribile

Carmine Venturino, pentito nel caso Lea Garofalo: la sua confessione orribile
Ck12 Giornale CULTURA E SPETTACOLO

L’uomo ha confessato di essere il killer per amore della sua ex fidanzata Denise, la figlia della vittima, afferma Venturino.

Omicidio di Lea Garofalo, il killer pentito confessa: “Le spaccavamo le ossa mentre bruciava”.

La storia di Lea Garofalo stasera su Rai 1. Stasera 23 novembre, alle 21.25 su Rai 1 andrà in onda la vera storia di Lea Garofalo, la donna che seppe opporsi alla mafia al punto di essere uccisa

Carmine Venturino nella giornata di ieri si è assunto la colpa dell’omicidio di Lea Garofalo, vittima della ‘ndrangheta per essere stata una testimone di giustizia. (Ck12 Giornale)

Su altri media

E Milano, la città che Lea scelse fuggendo dalla Calabria, ha il dovere di ricordare chi è stata vittima due volte: della mafia e della violenza contro le donne. (Radio Lombardia)

“La drammatica vicenda di Lea Garofalo – aggiunge – ci impone una riflessione sull’impegno che lo Stato deve garantire a tutela di chi sceglie la legalità. Lea scelse di sottrarsi al contesto criminale in cui era cresciuta per garantire alla figlia Denise un futuro migliore. (Approdo Calabria)

A distanza di dodici anni, la sua eredità continua a essere un monito per le istituzioni e un esempio per tante donne che trovano la forza di ribellarsi e liberarsi dall’oppressione mafiosa. 1 min, 8 sec. (Corriere di Lamezia)

Dodici anni fa l'omicidio di Lea Garofalo, la testimone di giustizia che sfidò la 'ndrangheta

Lea: trama. Ad interpretare la coraggiosa donna sarà Vanessa Scalera, famosa attrice italiana, divenuta popolare dopo il ruolo di Imma Tataranni nella serie tv che porta lo stesso nome. Lea Garofalo: la storia vera. (Amalfi Notizie)

Tempo di lettura 3 Minuti. VANESSA Scalera lascia i panni di Imma Tataranni per indossare quelli di Lea Garofalo, e questa sera, martedì 23 novembre, alle 21.25 su Rai1, sarà protagonista del film tv di Mario Tullio Giordana “Lea”. (Quotidiano del Sud)

Reazioni. Nesci: "Esempio di amore per la legalità". "Dodici anni fa scompariva Lea Garofalo, testimone di giustizia che pagò con la vita il suo desiderio di libertà dalla 'Ndrangheta. Nata a Petilia Policastro, Lea fu vittima di un agguato organizzato dal suo ex compagno, il boss della 'ndrangheta Carlo Cosco. (Il Lametino)

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