Santa Maria del Giudice, una cena conviviale per i 700 anni dalla morte di Dante - Luccaindiretta

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Il comitato paesano pro-valorizzazione del Passo di Dante – Santa Maria del Giudice in attesa della fine dei lavori di restauro del busto, ha inteso celebrare la ricorrenza dei 700 anni dalla morte del poeta con una cena conviviale nell’area della sagra paesana della zuppa a Santa Maria del Giudice sabato (18 settembre) dalle 19,30.

Verrà richiesto il rispetto delle vigenti normative anti Covid 19

La cena sarà al prezzo calmierato di 15 euro bevande comprese, con primo piatto la zuppa che ha reso famosa la sagra paesana, ed a seguire uno spettacolo di improvvisazione teatrale e poetica basato sull’opera di Dante con interpreti di eccezione quali Francesco Burroni e Mauro Chechi, supportati dal noto cantastorie lucchese Gildo dei Fantardi. (LuccaInDiretta)

La notizia riportata su altre testate

Dante è artista, poeta, eminente letterato, figlio del suo tempo dunque, ma anche uomo “sanza nocchiero in gran tempesta”,la tempesta della vita, della prova continua, della lotta e ,talora ,dello scoramento. (TarantoBuonaSera.it)

IL PROGRAMMA COMPLETO:. 21 settembre ore 17-19. “CHE DEL VEDERE IN ME STESSO M’ESSALTO” (Inf. Venite a scoprirlo insieme a noi a partire dal 21 settembre, alle 17 presso la biblioteca Jacobilli. (Rgunotizie.it)

In questa ultima fase di itinerario artistico-urbanistico la ricostruzione concede la sensazione di un raggiunto paradiso. La selva è realizzata dall’architetta Filena Di Tommaso (Pervinca). (SulPanaro)

Valore nominale, monogramma RF della Repubblica francese e il nome della serie (L’art de la plume) completano il tutto. Joaquin Jimenez, incisore generale della Monnaie, ha dichiarato: “Riuscire a celebrare degnamente Dante è stato qualcosa di incredibile! (CN Cronaca Numismatica)

Tutto sfocia in un’armonia universale in cui il suono diventa creatore del mondo, vibrazione cosmica universale di specchiata bellezza. (Montalto Uffugo Online)

Il “climatologo” Dante aveva già capito tutto, leggiamo non senza sconcerto sulla Stampa di ieri, martedì. Parigi val bene una messinscena. Il colpo migliore però se lo sono tenuto per l’anniversario della sua morte, forse per ucciderlo una seconda volta. (Tempi.it)

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