CANAVESE - 4500 persone vaccinate contro il covid. Da oggi in funzione il super frigo anche a Ciriè

CANAVESE - 4500 persone vaccinate contro il covid. Da oggi in funzione il super frigo anche a Ciriè
QC QuotidianoCanavese SALUTE

In queste ore, intanto, è stata ultimata da parte di Pfizer la consegna della terza fornitura di 40.000 dosi per il Piemonte, che sarà inoculata a partire da domani.

Sono 10.041 le persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il covid secondo i dati forniti alle 19 di ieri dalla Regione Piemonte.

Dall’inizio della campagna si è quindi proceduto all’inoculazione di 67.333 dosi, corrispondenti all’81,3% delle 82.810 consegnate al Piemonte con la prima e la seconda fornitura. (QC QuotidianoCanavese)

Su altre fonti

Immaginiamo che il Governo, come già annunciato, calerà una fiche sul nostro vaccino che, con una produzione di 100 milioni di dosi, renderà l’Italia autosufficiente”. Per il vaccino ReiThera, ha ricordato Vaia, “è da poco iniziata la fase 2, poi ci sarà la fase 3. (Momento Italia)

“Ha senso posticipare la seconda dose” del vaccino anti-Covid “come sta facendo il Regno Unito? No”,. secondo l’immunologa dell’università di Padova Antonella Viola. (Corriere Etneo)

A tutto questo si aggiunga che per altri operatori sanitari come i neo-abilitati, i medici disoccupati e i pensionati, non è dato sapere quando arriverà il turno per la somministrazione del vaccino. Adesso che iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel, purtroppo, assistiamo a scelte ingiustificate e non adeguate al momento. (Il Riformista)

Covid, vaccinazioni nelle strutture protette: avanti ma a rilento. VIDEO

Per rendere più accettabile questa fase di isolamento, abbiamo attivato incontri in video-chiamata e ripreso le attività organizzate da animatori specializzati. Stiamo superando anche questa seconda fase con ad oggi solo due ospiti positivi, e senza avere avuto decessi per sintomatologie rilevanti riconducibili al Covid”. (Il carmagnolese)

In assenza di una norma che renda obbligatorio sottoporsi al vaccino per gli operatori sanitari, cosa che ci auguriamo resterà superflua in virtù del senso di responsabilità che ispirerà le scelte della maggior parte di loro, non discutiamo sul rifiuto del vaccino da parte di questi operatori sanitari, ma chiediamo che a chi tra gli operatori sanitari scelga di non vaccinarsi sia impedito il contatto con i pazienti”. (Quotidiano Sanità)

La seconda fase prevede le persone con patologie gravi, il personale delle scuole e le persone con più di 60 anni. Leggi anche. Reggio Emilia. Buongiorno Reggio. ausl reggio emilia. vaccini. case di riposo. (Reggionline)

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