Coronavirus, c’è l’intesa sui vaccini tra medici di base, governo e Regioni: «Pronti in 35 mila»

Coronavirus, c’è l’intesa sui vaccini tra medici di base, governo e Regioni: «Pronti in 35 mila»
Open SALUTE

«Ciò, ovviamente, avendo a disposizione le dosi di vaccino e sulla base di accordi regionali già presenti o che verranno a breve definiti».

Le iniziative delle Regioni. I medici di famiglia erano già stati coinvolti dalle singole Regioni nelle settimane precedenti all’accordo

L’accordo, con il quale si formalizza l’impiego dei medici di base nelle somministrazioni, ha ottenuto l’adesione di tutti i sindacati. (Open)

Ne parlano anche altre fonti

Ringrazio sia il ministro Speranza che le organizzazioni di rappresentanza dei medici di medicina generale per il positivo lavoro svolto. ''Grazie a tutti i medici di medicina generale del nostro Paese che hanno unitariamente sottoscritto l'intesa con governo e regioni per somministrare il vaccino Covid (Il Messaggero)

Nuovo importante passo in avanti per la campagna vaccinale contro il Coronavirus. Vaccini anti Covid: via libera alla somministrazione da parte dei medici di base. (Altranotizia)

Dove ha parlato del numero di dosi in arrivo: numero che dovrebbe raggiungere - entro la fine di marzo - i 13 milioni di dosi dall'inizio della campagna vaccinale. Prosegue la campagna vaccinale anti Covid: via libera al protocollo d'intesa nazionale tra i medici di famiglia con governo e regioni. (Il Messaggero)

Covid: vaccini, siglata intesa tra governo, regioni e medici di base

Si tratta di una cornice nazionale che vede il coinvolgimento diretto dei medici di medicina generale e che poi dovrà essere coniugata a livello regionale sia in base alle fasce della popolazione da vaccinare che alla definita logistica di conservazione dei vaccini. (agenpress.it)

Sono in arrivo 12 milioni di dosi di vaccino: 4 entro la fine di febbraio, 8 a marzo. Quarantamila medici di famiglia in campo per somministrare il vaccino AstraZeneca agli under 65, ma senza le rigide limitazioni della successione delle classi di età che potrebbero rallentare le operazioni. (Il Messaggero)

Per "garantire l'aggiornamento, in tempo reale, dell'anagrafe vaccinale" verrà utilizzata la piattaforma della struttura commissariale "opportunamente integrata con quella ordinariamente utilizzata dai Medici di medicina generale che sono tenuti a registrare in tempo reale le vaccinazioni effettuate". (Primocanale)

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