Marcozzi: "Aperta un'indagine su gestione Covid in Abruzzo, i cittadini meritano chiarezza"

Marcozzi: Aperta un'indagine su gestione Covid in Abruzzo, i cittadini meritano chiarezza
Zonalocale Abruzzo INTERNO

A chiederlo Sara Marcozzi, capogruppo del M5S in Regione.

Massima fiducia nella giustizia e nel lavoro che la Procura porterà a termine, affinché i cittadini abruzzesi possano conoscere tutta la verità sulla gestione sanitaria della pandemia e perché sia difeso il diritto alla salute"

L'esponenziale incremento di casi che è stato registrato, tale da mettere nuovamente le province di Pescara e Chieti in zona rossa, testimonia la gravità della situazione che stiamo vivendo. (Zonalocale Abruzzo)

Ne parlano anche altri giornali

Strumento efficace per far emergere i casi sommersi di positività tra gli asintomatici, i tamponi rapidi antigenici utilizzati negli screening di massa sulla popolazione non vengono però effettuati sui bambini al di sotto dei sei anni, che però in caso di necessità vengono comunque sottoposti al tampone molecolare. (Rete8)

E basta anche sostenere che siamo ultimi, perché la nostra percentuale stamattina è la 13esima su 21 Regioni e Province autonome. Lo puntualizza l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, che torna a ribadire come “l’organizzazione allestita in Abruzzo, coordinata dal referente regionale Maurizio Brucchi, funziona e i numeri lo confermano”. (AbruzzoLive)

Manca solo la circolare, che a questo punto potrebbe arrivare nelle prossime ore, fanno sapere alla Asl di Pescara. Stamani, quindi, quando tutto era pronto per le somministrazioni, le Asl hanno dovuto mandare via le persone precedentemente convocate. (ABR24 NEWS)

Varianti Covid, a Chieti il primo morto per la brasiliana: «Era stato in Umbria»

Sono 567 i ricoverati in area medica (+21), 75 ricoverati in terapia intensiva (+2), 11841 in isolamento domiciliare (+83) (AbruzzoLive)

Sono invece 278 le persone guarite (36497 dall'inizio della pandemia) mentre salgono a 567 i ricoverati in area medica (+21), 75 ricoverati in terapia intensiva (+2) e 11841 in isolamento domiciliare (+83) Di questi, 39 sono residenti a L'Aquila, 173 a Chieti, 105 a Pescara, 66 a Teramo e 3 sono residenti fuori regione o con residenza in accertamento. (ChietiToday)

Un uomo della provincia di Chieti positivo alla variante brasiliana del coronavirus è morto all'ospedale del capoluogo teatino, dove era ricoverato per i sintomi del Covid-19. Il soggiorno in Umbria. «Si è trattato di un paziente tornato da una residenza a Perugia e appena è arrivato in ospedale, sentendo i medici dell'ospedale di Chieti, c'è stato subito il sospetto che si potesse trattare di una variante brasiliana del Covid 19. (Il Mattino)

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