Omicidio Cerciello, le motivazioni della condanna di Elder e Hjorth

Omicidio Cerciello, le motivazioni della condanna di Elder e Hjorth
Adnkronos INTERNO

Nessun atteggiamento convinto e convincente di rielaborazione critica di quanto commesso, nessun pentimento.

Una sentenza che aveva accolto le richieste della procura di Roma con il pm Maria Sabina Calabretta.

"Perche’ i due carabinieri comandati in quel servizio dalla centrale operativa, avrebbero dovuto attaccare senza proferire parola i due ragazzi?

I giudici sottolineano inoltre come "l’atteggiamento degli imputati e’ sempre volto a sminuire le loro responsabilita’. (Adnkronos)

La notizia riportata su altre testate

Una sentenza che aveva accolto le richieste della procura di Roma con il pm Maria Sabina Calabretta. I due imputati sono ben consapevoli di trovarsi in una situazione di illiceità da loro stessi provocata e dalla quale non possono ritenersi legittimati ad uscire mediante il ricorso a una simile violenza (Corriere Roma)

La conclusione dei giudici è che gli imputati “al processo hanno continuano a manifestare sostanziale distacco dalle vicende di quella notte e dal loro tragico epilogo Cerciello Rega, le motivazioni dell'ergastolo per gli americani I magistrati hanno definito allarmante la personalità dei due giovani americani imputati per l'omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega. (Virgilio Notizie)

Da qui, l'accoglimento delle richieste del pubblico ministero e la condanna dei due statunitensi all'ergastolo Così i giudici della Prima Corte d'Assise di Roma hanno scritto nelle motivazioni alla sentenza di condanna all'ergastolo per i due cittadini statunitensi che il 26 luglio 2019 uccisero il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega con undici coltellate. (Fanpage.it)

Cerciello Rega, le motivazioni dell’ergastolo per i due americani: “Imputati con personalità…

Nelle motivazioni della sentenza, i giudici sottolineano una “sconcertante perpretazione di gravi reati posti in essere in un’inquietante escalation di illegalità”, puntando il dito contro quello che definiscono “modelli comportamentali devianti”. (RomaToday)

Soprattutto nelle motivazioni viene messa in luce la personalità degli imputati, descritta come “allarmante” nonostante la loro giovane età Tesi che le motivazioni smentiscono su tutta la linea: “L’operazione descritta dalle difese – si legge – appare insostenibile e risulta smentita” da quanto emerso nel processo. (Il Fatto Quotidiano)

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