Coronavirus, nell’ospedale di Alzano almeno 110 ricoveri per polmoniti da “agente non…

Il Fatto Quotidiano Il Fatto Quotidiano (Salute)

La progressione mostra come le polmoniti con causa “sconosciuta” siano state 18 a novembre per poi passare alle 40 di dicembre, più del doppio.

L’importante aumento di ricoveri per le tipologie di polmoniti sopra citate – prosegue Ast – è chiaramente presente nei mesi di marzo ed aprile (coerentemente con l’andamento epidemico generale).

Ne parlano anche altri media

La crescita è netta: 18 malati a novembre, 40 a dicembre, altre 52 a gennaio. Se fosse comparso a novembre, per le caratteristiche violente che ha, avrebbe provocato un disastro già a dicembre». (Il Mattino)

Dal confronto tra i ricoveri del 2019 e quelli del 2018 emerge inoltre che sono state "196 le polmoniti non riconosciute nel 2018, 256 tra gennaio e dicembre 2019". I magistrati bergamaschi, come già reso noto, hanno acquisito le circolari emanate dal ministero con i criteri scelti per procedere con il tampone e quindi individuare i casi di coronavirus. (Adnkronos)

Stando ai dati, le polmoniti sono state 18 a novembre, per poi passare alle 40 di dicembre e altre 52 a gennaio. Risultato che, affermano gli autori, implica che, potenzialmente, anche le infezioni asintomatiche o paucisintomatiche potrebbero contribuire alla trasmissione di Sars-CoV-2. (Il Messaggero)

Lo riferisce l’Eco di Bergamo. In tutto il 2019 256 contro le 196 dell’anno prima, un aumento di circa il 30%. (Brescia Oggi)

In Val Seriana i medici (soprattutto di base) un forte dubbio ce lo avevano. . L'inchiesta. La ricostruzione. . I dati. - A dicembre 2019 la Val Seriana era già impestata dal coronavirus . (la Repubblica)

Le auto rubate che entravano all'interno del demolitore - praticamente alla "folle" media di una al giorno - e poi sparivano, cannibalizzate in mille pezzi. E quegli stessi pezzi che hanno fruttato, stando alle stime, almeno 800mila euro. (MilanoToday.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr