Leclerc: "Dobbiamo imparare dagli errori Io ammetto i miei e non cerco scuse"

Leclerc: Dobbiamo imparare dagli errori Io ammetto i miei e non cerco scuse
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Guardando indietro, in un’intervista esclusiva alla Bbc, il monegasco ammette di "non cercare scuse: riconosco gli errori, e da lì imparo", un discorso che vale anche per quelli commessi dal team, "fanno parte del percorso, dobbiamo analizzarli e migliorare".

Di fatto, si è calcolato che senza ‘errori’ della Rossa, Verstappen avrebbe 37 punti di vantaggio su Leclerc, invece degli attuali 80.

Siamo sempre, o quasi, riusciti a trovare il giusto assetto, sia per le qualifiche sia per la gara. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

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È un peccato, ci sono rimorsi, potevamo essere 9-3 a livello di vittorie, perché noi abbiamo avuto problemi sempre quando eravamo in testa, la Red Bull sempre quando era dietro“, ha concluso il team principal Ferrari Intanto il team principal della squadra di Maranello ha stilato il bilancio dell aprima metà di stagione: “ci vogliono coraggio e incoscienza per fare il team principal. (SportFair)

“È stata una prima parte di stagione dove le emozioni hanno avuto momenti estremamente alti e altrettanto bassi. Proverò a migliorare dagli errori, ma sono decisamente soddisfatto delle mie prestazioni in questa prima parte. (FormulaPassion.it)

"La prima parte della stagione è stata la mia più forte in Formula 1 - sottolinea -, penso al modo in cui ho lavorato, e al modo in cui si è lavorato come squadra. Abbiamo ancora dei punti deboli, ma se lavoriamo bene come abbiamo fatto negli ultimi due anni su altri punti deboli, sono fiducioso che li supereremo" (la Repubblica)

Ferrari, Leclerc: “Al ritorno in pista darò il massimo per vincere”

Se a fine stagione avremo perso il titolo per 32 punti sarò io il responsabile“. Le scelte strategiche del muretto hanno in tre occasioni minato le gare di Charles Leclerc. (FormulaPassion.it)

È un mestiere complesso e con il senno di poi tutti facciamo meglio rispetto alla ‘diretta’. Prima del tracollo in terra magiara, Binotto ha difeso l’operato di Silverstone, conservando i rimpianti per Monte Carlo e per i punti buttati a causa dell’affidabilità: “Ci vogliono coraggio e incoscienza per fare il team principal. (FormulaPassion.it)

Ho poi sempre avuto un legame speciale con gli italiani, perché correre sin da ragazzino lì mi ha portato a conoscerli molto bene. In Ferrari c’è qualcosa di speciale e mi sento molto vicino alla squadra e adoro avere con loro questo tipo di connessione” (Il Faro online)

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