Pnrr, riduzione del “tax gap”: la riforma inserita all'ultimo da Draghi diventa abilitante

la VOCE del TRENTINO ECONOMIA

Secondo quanto scritto nell’ultima versione del Pnrr, il Governo promette che l’attività sarà utile “per migliorare e realizzare pienamente gli obiettivi di riduzione dei tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione”

Un’altra novità è riguarda poi il capitolo sulla riduzione dei tempi di pagamento.

In questo modo l’ultima versione introduce la riduzione del “ tax gap” tra le riforme abilitanti. (la VOCE del TRENTINO)

Se ne è parlato anche su altre testate

Leggi anche> > > Agenzia delle Entrate, il requisito cardine per i rimborsi da 900 euro. Ai dati, verrebbe applicato un sistema speciale, per non rendere visibili le persone che vi sono dietro, così da garantire appunto la privacy personale. (ContoCorrenteOnline.it)

Ciò lo si può ottenere grazie al Fisco digitale, che può contribuire al raggiungimento dell’aumento del 30% delle comunicazioni ai contribuenti per invitarli a rivedere quanto dichiarato e versato (Notizie - MSN Italia)

L’obiettivo primario del governo è di garantire il pieno rispetto della privacy dei contribuenti. Se l’anonimizzazione è andata a buon fine, i dati dell’operazione non sono più classificati come dati personali e quindi non rientrano nella dimensione applicativa del Gdpr. (ilGiornale.it)

Conseguentemente, sono stati attivati i Reparti del Corpo territorialmente competenti rispetto alle sedi dei soggetti economici emersi, per l’esecuzione di mirate verifiche fiscali. Lo ha svelato la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, che ha dimostrato reati di evasione fiscale, in particolare in materia di Iva, nel settore dell’e-commerce. (Il Sole 24 ORE)

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