A 80 anni dall'invasione della Jugoslavia, oltre 130 studiosi chiedono il riconoscimento dei crimini fascisti. Gobetti: “Ci dobbiamo ricordare che siamo stati anche carnefici” - il Dolomiti

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Per questo 134 studiosi italiani, croati e sloveni hanno scritto alle istituzioni del nostro Paese affinché riconoscano i crimini commessi dall’esercito italiano.

Si tratta di un appello alle istituzioni “per un riconoscimento ufficiale dei crimini fascisti in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’invasione della Jugoslavia da parte dell’esercito italiano” (qui di sotto il documento)

“Ci raccontiamo sempre che siamo stati vittime della Seconda guerra mondiale, ma c’è anche un’altra parte che dobbiamo ricordare: quella in cui siamo stati carnefici”. (il Dolomiti)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Il 6 aprile 1941 gli eserciti tedesco e italiano invadevano la Jugoslavia, dopo che un colpo di Stato aveva deposto il re che aveva dato il suo benestare all’alleanza con Hitler. La provincia di Lubiana venne annessa, fino all’8 settembre, al Regno d’Italia. (Il Messaggero Veneto)

- Adrian_in_it : RT @vlastabernard: Oggi 6 aprile @tagadala7 perché vi piace ricordare la storia, anche quella meno importante. - albertocaldana : L'invasione nazi-fascista alla Jugoslavia: la guerra criminale che l'Italia nasconde - vlastabernard : Oggi 6 aprile @tagadala7 perché vi piace ricordare la storia, anche quella meno importante (Zazoom Blog)

L'occupazione italiana della Jugoslavia 1941-1943", realizzata dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali - Dispes dell'Università di Trieste assieme all'Istituto nazionale Parri ed all'Istituto regionale per la storia della resistenza e dell'età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia. (Friuli Sera)

Riciclato .Ottanta anni fa, il 6 aprile 1941, Mussolini con le truppe di Hitler sferrò un attacca contro una popolazione che giudicava inferiore. Dopo ladi Etiopia, l'annessione dell'Albania, l'della Grecia, la . (Zazoom Blog)

Più di 140 storici (tra cui Giovanni De Luna, Amedeo Osti Guerrazzi, Paolo Pezzino e moltissimi Enti, dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri alla Società degli storici di Lubiana) hanno sottoscritto l’appello promosso da Eric Gobetti e rivolto al Presidente della Repubblica perché finalmente si esprima «una netta condanna» e «una presa di distanza radicale» da quanto accadde a partire dalla primavera del 1941. (La Stampa)

Iniziò così l’occupazione della Jugoslavia che non solo completò l’aggressione del regime ai Balcani, iniziata nel 1939 in Albania e seguita nel 1940 in Grecia, ma rappresentò il correlato storico-politico del «fascismo di frontiera» emerso negli anni Venti con lo squadrismo e sintetizzato nei suoi obiettivi da Mussolini nella visita a Pola del 22 settembre 1920: «Di fronte ad una razza come (Il Manifesto)

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