Edizione, la holding diventa spa: Alessandro Benetton nominato presidente

Edizione, la holding diventa spa: Alessandro Benetton nominato presidente
TrevisoToday ECONOMIA

L’Assemblea straordinaria di Edizione S.r.l. ha approvato all’unanimità la trasformazione della società in S.p.a. e l’adozione di una nuova governance.

Il nuovo statuto mira a rinnovare l’impegno alla stabilità del Gruppo, confermando la missione di Edizione quale holding pura di partecipazioni e la strategicità dei suoi investimenti nelle controllate Atlantia S.p.a., Autogrill S.p.a. e Benetton Group S.r. (TrevisoToday)

Se ne è parlato anche su altre testate

Questo in un Cda in cui, innanzitutto, sono rappresentate da un componente ciascuna delle altre discendenze familiari, ossia Carlo Bertagnin Benetton (figlio di Giuliana), Christian Benetton (di Carlo) ed Ermanno Boffa (marito di Sabrina Benetton, figlia di Gilberto). (Corriere della Sera)

Giovedì 13 gennaio 2022 - 17:23. Edizione diventa Spa: Alessandro Benetton presidente, Enrico Laghi Ad. Nuovo statuto mira a rinnovare l'impegno alla stabilità del gruppo. CONDIVIDI SU:. . . . . . . . . (Agenzia askanews)

Nata nel 1981, Edizione elenca attualmente nel board, oltre all’ex-commissario dell’Ilva, Enrico Laghi, i consiglieri Alessandro e Christian Benetton, Franca Bertagnin Benetton, Ermanno Boffa, Claudio De Conto e Vittorio Pignatti-Morano Campori. (fashionmagazine.it)

«Vi racconto Edizione, la sfida più grande della mia carriera»

"Se questo cambio di passo della holding è reale potrebbero iniziare a rinunciare all’eventuale compenso del “solo 30%” derivante dall’accordo per la “vendita” della società, destinandoli ad interventi strutturali sulla rete gestiti da parti terze, ad esempio". (Primocanale)

Alessandro Benetton: Ecco perché ho accettato la sfida di famiglia. In questo video spiega gli errori fatti in passato, i problemi di immagine e i progetti per il futuro. (Il Mattino di Padova)

«Oggi voglio parlarvi di una cosa importante. Non è il solito caffè, ma un annuncio che ho voluto fare qui, a voi per primi. (Corriere della Sera)

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