Biden all'Onu: «Un'era di pace, nessuno vuole un'altra guerra fredda»

ilmessaggero.it INTERNO

APPROFONDIMENTI L'INTERVENTO Draghi ad Atene: «Sulla difesa europea non.

In una visione multilateralista in cui ha posto l'accento sull'importanza delle alleanze.

Ma, ha avvisato, «gli Stati Uniti vogliono partecipare alla competizione e parteciparvi con forza»

È il suo messaggio nel debutto come presidente all'assemblea generale dell'Onu, «il primo in 20 anni senza guerre aperte».

«Non vogliamo una nuova guerra fredda, o un mondo diviso in blocchi rigidi», ha poi assicurato Biden senza mai nominare Pechino (ilmessaggero.it)

La notizia riportata su altri giornali

Immagini e video atroci, che hanno subito fatto il giro del mondo imbarazzando la Casa Bianca che le ha subito definite "orribili e inaccettabili". Il problema è anche di immagine, il rischio per l’amministrazione democratica è di essere accostati con le politiche muscolari del predecessore Donald Trump. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Gli Stati Uniti hanno già propagandato questa vertice da lungo tempo, descrivendolo come “il più grande vertice di capi di stato per affrontare l’epidemia”. In tale occasione Biden ha ripetutamente menzionato il "contributo" degli Stati Uniti alla lotta globale contro l'epidemia, e ha annunciato il prossimo piano di aiuti all’estero per i vaccini. (Radio Cina Internazionale)

”Non vogliamo una guerra fredda o un mondo diviso in blocchi rigidi”, ha spiegato,”anche se abbiamo dei disaccordi vogliamo il dialogo”. ”Sara’ impossibile risolvere le sfide economiche e di sviluppo, se le due maggiori economie del mondo sono in disaccordo”, ha messo in guardia Antonio Guterres (Lettera 22)

Senza contare lo stop dei negoziati sulla riforma della polizia, la cosiddetta legge Floyd, che potrebbe allontanare dal presidente gran parte dell’elettorato afroamericano. Secondo i numeri di Gallup la popolarità della vicepresidente Kamala Harris è invece al 49% (Corriere del Ticino)

Inoltre, il presidente ha annunciato lo stanziamento di 370 milioni di dollari per aiutare le campagne vaccinali in tutto il mondo. Secondo le stime di Our World in Data, oggi il 43,5% della popolazione internazionale ha ricevuto almeno una dose di vaccino. (L'HuffPost)

Gli scettici accusano: «È un obbligo vaccinale». Come riporta il Guardian, il totale delle dosi di vaccino che gli Stati Uniti hanno destinato alla distruzione globale sale a 1,1 miliardi. (leggo.it)

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