Dureghello (Comunità ebraica) contro Pio e Amedeo: “Parole sono preludio violenza e indifferenza”

Dureghello (Comunità ebraica) contro Pio e Amedeo: “Parole sono preludio violenza e indifferenza”
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Fanpage.it INTERNO

Anche quella di un bambino del Sud che si trasferisce al Nord e non deve accettare gli insulti contro i meridionali solo perché così lo hanno deciso Pio e Amedeo"

"Le parole – aggiunge – sono il preludio della violenza la mia è la difesa della libertà di tutti, non razzismo al contrario o difesa di alcune minoranze.

"Nella tradizione ebraica il mondo viene costruito con la parola e attraverso le parole possiamo distruggerlo. (Fanpage.it)

Su altre fonti

Sdoganare l’aggettivo ebreo con il significato di tirchio per esempio, può sembrare rivoluzionario solo agli ignoranti che non conoscono le cose. E conclude:«Chi difende la licenza a insultare non difende la libertà d’espressione, ne limita l’esercizio a chi è vittima della violenza» (Corriere della Sera)

Un monologo “infelicissimo” che “riporta agli anni ’30”, con parole che possono “sembrare rivoluzionarie solo agli ignoranti”. Certo, lo hanno fatto comici veri e di livello, consapevoli dell’importanza della parola e degli effetti che ha prodotto nella storia”. (Il Fatto Quotidiano)

Pio e Amedeo, la critica della Comunità ebraica: «Le parole sono il preludio della violenza»

Pio e Amedeo, i due comici pugliesi, dopo il successo del loro programma Felicissima Sera hanno diviso completamente il pubblico in due. PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE > > > Felicissima Sera, Pio e Amedeo dalla parte dei lavoratori: un gesto importante. (YouMovies)

Questo è uno dei passaggi con cui la presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, ha commentato su Facebook le polemiche nate dopo l'esibizione di Pio e Amedeo in cui hanno lanciato un'invettiva contro il «politically correct». (ilmessaggero.it)

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