Costa Concordia, il ricordo dello stresiano Tiziano Ferrara: “Quegli istanti restano indelebili”

Costa Concordia, il ricordo dello stresiano Tiziano Ferrara: “Quegli istanti restano indelebili”
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«Ricordo tutto, come se fosse accaduto ieri: ogni passaggio e momento come fotogrammi di un film, che talvolta torna alla memoria

Tiziano Ferrara, la moglie Samuela e le figlie Melissa e Sabrina dieci anni fa erano a bordo della Costa Concordia e sono stati tra i primi a telefonare per raccontare cosa stava accadendo a bordo.

Sono trascorsi dieci anni, cosa ricorda?

(La Stampa)

Ne parlano anche altre fonti

Il video è un’istantanea del panico che ha colpito ultimi momenti della Costa Concordia Sono passati 10 anni da quel tragico 13 gennaio 2012 in cui, alle 21.45 minuti e 7 secondi, la Costa Concordia naufragò contro gli scogli dell’isola del Giglio. (IVG.it)

VIDEO Con le nostre telecamere ci siamo avvicinati alla Costa Concordia testimoniando lo squarcio da 70 metri causato dall’impatto con gli scogli de Le Scole. È famosa la telefonata tra De Falco e Schettino di quella notte dove il primo intima al secondo di risalire a bordo. (Sky Tg24 )

Sono passati 10 anni da quel tragico 13 gennaio 2012 in cui, alle 21.45 minuti e 7 secondi, la Costa Concordia naufragò contro gli scogli dell’isola del Giglio. Il video è un’istantanea del panico che ha colpito ultimi momenti della Costa Concordia. (Genova24.it)

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Quella vicenda per puro caso si è verificata su una nave, non è legata alla tecnica della navigazione, è una vicenda irripetibile nel senso che senza lo sfasamento che ci fu nella persona del comandante tra il proprio ruolo e il proprio interesse non si sarebbe verificato tutto questo". (La Nazione)

E Primocanale, questa volta con Andrea Scuderi, andò proprio all'isola del Giglio nel luglio 2014 per realizzare un reportage prima della partenza definitiva verso la nostra città. E’ passato alla Storia il colloquio con il Capitano De Falco che senza mezzi termini gli intimò di risalire immediatamente. (Primocanale)

"In questi giorni sono riaffioranti tanti pensieri - racconta Luca Bichi - è normale, ho vissuto tutto sulla mia pelle. "Io ho deciso di non partecipare a nulla di tutto ciò - dice Bichi - preferisco stare con la mia famiglia, fare quello che amo fare, oggi ancora con più passione. (ArezzoNotizie)

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