Clamoroso: la variante omicron è già sparita - La Voce di Rovigo

Clamoroso: la variante omicron è già sparita - La Voce di Rovigo
La voce di Rovigo INTERNO

Immediata la preoccupazione, poiché questa nuova variante avrebbe potuto unire la contagiosità di omicron alla gravità delle forme di malattia indotta propria di delta.

Ma immediate anche le polemiche nel mondo dei ricercatori, molti dei quali non avevano gradito un annuncio fatto prima ai media che ai colleghi, per consentire, da parte di questi, anche possibili confutazioni.

Tutto era cominciato quando un ricercatire cipriota, analizzando 24 casi di Covid a Cipro, aveva dichiarato ai media di aver scoperto una presunta variante ibrida che costituirebbe una fusione di delta e omicron, da qui il nome "deltacron". (La voce di Rovigo)

Ne parlano anche altri giornali

Cos'è e cosa sappiamo finora di Deltacron, la nuova varante rilevata per la prima volta a Cipro che combina le caratteristiche di Delta e di Omicron. Mentre l’intera Europa sta facendo i conti con la diffusione della variante Omicron, le autorità sanitarie di Cipro hanno individuato una nuova mutazione che combina le caratteristiche di Omicron e Delta ed è stata per questo ribattezzata Deltacron. (Notizie.it )

«Effettivamente nel sequenziamento si trovano sia le mutazioni della variante Delta che quelle della Omicron», spiega Antonia Ricci, direttore generale dello Zooprofilattico, «ma questo non è dovuto alla presenza di una nuova variante bensì alla presenza contemporanea sia della Delta che della Omicron". (Il Mattino di Padova)

Ma sono sempre di più gli studiosi che ne stanno indagando l'origine, definendolo più che altro un "errore di laboratorio". A lui si unisce il biologo Enrico Bucci, secondo sui i ricercatori ciprioti che nei giorni scorsi hanno lanciato l’allerta Deltacron “hanno ritirato le sequenze che avevano depositato, perché vi è necessità di ulteriori accertamenti”. (Fanpage.it)

Padova, due pazienti coinfettati da varianti Delta e Omicron

È questo il sospetto che con sempre con più insistenza circola nella comunità scientifica. Il più delle volte si tratta di semplici errori di sequenziamento, che non sono rari nel momento in cui diverse decine di campioni vengono analizzate in parallelo (Tiscali.it)

Nel sequenziamento della malattia si troverebbero, come spiega la direttrice dello Zooprofilattico, le mutazioni di entrambe le varianti. La situazione non sarebbe però preoccupante perché la co-esistenza di Delta e Omicron, non risulterebbe essere più pericolosa delle varianti prese singolarmente (la VOCE del TRENTINO)

Non la variante Deltacron di cui si è parlato in queste ultime ore, ma una coinfezione da variante Delta e variante Omicron contemporaneamente. Sono quindi due i pazienti coinfettati da varianti Delta e Omicron. (Corriere della Sera)

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