Covid, ecco perché la Valle d'Aosta non guarisce nonostante i confini blindati

Covid, ecco perché la Valle d'Aosta non guarisce nonostante i confini blindati
La Repubblica INTERNO

La campagna vaccinazione, che sinora aveva reso la Valle d'Aosta tra le più virtuose, soffre ora la mancanza delle fiale. "

I blocchi all'ingresso della Valle d'Aosta. Come mai nonostante tutte le precauzioni prese, la Valle d'Aosta è in questa situazione?.

L'incremento percentuale dei nuovi casi è ancora in crescita, ( più 72 %) mentre nelle altre regioni è calato un po' ovunque.

Ha blindato i suoi confini negando già da settimane l'accesso ai proprietari delle seconde case residenti in altre regioni. (La Repubblica)

La notizia riportata su altre testate

Le prenotazioni per la somministrazione delle dosi contro il Covid-19 "saranno attivate nei prossimi giorni", annuncia oggi l'azienda sanitaria insieme all'assessorato regionale della sanità. Vaccinazioni caregiver, in Valle d'Aosta prenotazioni al via nei prossimi giorni. (Aosta Oggi)

Ma non solo: “Inoltre – aggiunge l’Usl -, si è voluto dare assoluta priorità alla campagna vaccinale, non distogliendo risorse da quella prima missione” Aosta - Dopo una pioggia di segnalazioni, durata tutto il giorno, l’Usl prende carta e penna e spiega quanto avvenuto oggi partendo dall’auto “j’accuse”: “L’Azienda intende scusarsi con gli utenti per il disagio”. (AostaSera)

Il corteo ha violato le disposizioni contro il Covid-19 che consentono lo svolgimento di manifestazione solo in forma statica, inoltre potrebbe essere contestata la sospensione di servizio pubblico di trasporto Dal presidio in piazza Deffeyes organizzato dalla Filiera somministrazione e terziario, a cui hanno partecipato un centinaio di persone, è nato un corteo non autorizzato. (Aosta Oggi)

Lavevaz proroga l'ordinanza da zona rossa. 'Situazione è critica'

«Ci aspettavamo il documento molto prima – ha aggiunto – e ci aspettavamo un programma con punti chiari e priorità, dall’ospedale agli impianti a fune. I punti di vista. «Il tempo è scaduto, le manifestazioni di protesta ce lo dimostrano ogni giorno, è il momento di dare delle risposte concrete». (gazzettamatin.com)

Sempre il 6 aprile scade anche l'ordinanza firmata il 31 marzo dal presidente della Regione Erik Lavevaz che stabilisce lo svolgimento in presenza le attività dei servizi per la prima infanzia L'ordinanza in questione è valida fino al 6 aprile e sarà probabilmente estesa per il periodo in cui la Valle d'Aosta resterà in zona rossa. (Aosta Oggi)

'Situazione è critica'. Le restrizioni per spostamenti, scuola, ristoranti, attività motoria saranno in vigore fino al 12 aprile. AOSTA. Lavevaz proroga l'ordinanza da zona rossa. (Aosta Oggi)

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