La confusione dei giovani su AstraZeneca: “Meglio un parere chiaro”

La Stampa INTERNO

La disponibilità del popolo dei giovani nei confronti del vaccino AstraZeneca è varia e flessibile.

Qualcuno lo ha scelto o lo sceglierà senza perplessità alcuna, qualcun altro lo rifiuta in maniera categoria, altri ancora hanno opinioni altalenanti.

Nicola Costantini, 21 anni, studente di Giurisprudenza, si è vaccinato all’Open day con AstraZeneca e non si è pentito «nonostante gli effetti collaterali di febbre e vomito. (La Stampa)

Su altre fonti

E come al solito alla fine non ci sarà nessun diktat ma solo una «rafforzata raccomandazione» a non utilizzare il farmaco di Oxford per ragazzi e adolescenti. Dietrofront sul vaccino AstraZeneca ai più giovani. (La Stampa)

Stavolta a offrire il casus belli su AstraZeneca è la somministrazione del siero (insieme a quello monodose Johnson&Johnson) in occasione degli Open day vaccinali per giovani e giovanissimi, organizzati con successo da varie Regioni in queste ultime settimane. (Quotidiano.net)

«È sbagliatissimo proporre questi vaccini ai giovani, specialmente alle donne. «Scriverei che i vaccini a vettore virale sono sconsigliati sotto i 60 anni a meno che non si voglia restringere ancora indicando i 40 anni o i 30 anni (Corriere della Sera)

Pasticcio AstraZeneca. "Stop per i giovani". E arriva il via libera ai vaccini in vacanza

Si tratta del secondo caso del genere in Australia dopo la morte di una donna di 48 anni ad aprile. Entrambe erano state colpite da una forma di trombosi con sindrome da trombocitopenia (TTS), un raro effetto collaterale del vaccino anti-Covid anglo-svedese che gli esperti di tutto il mondo stanno studiando da mesi. (L'HuffPost)

IL NODO ASTRAZENECA. Gli open day o open night con Astrazeneca hanno avuto successo tra i giovani che vogliono conquistarsi il green pass per le vacanze. Il sottosegretario Pierpaolo Sileri accenna ad un limite di 40 anni per il suo utilizzo: «Credo che nuove indicazioni sui vaccini siano opportune (il Giornale)

Sempre al San Martino è ricoverata in gravi condizioni in seguito a una trombosi venosa cerebrale una ragazza di 18 anni, mentre a Lucca è in rianimazione una donna di 42 anni colpita da ictus. «Sappiamo che il vaccino AstraZeneca è indicato sopra i 60 anni. (Liberoquotidiano.it)

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