Siena senza la sua banca. Il fantasma del Monte sulla campagna di Letta

la Repubblica INTERNO

Una certezza, per i big della sinistra che non potevano rimanere appiedati, come l’ex ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.

Toscana, Siena.

c'era una volta il collegio sicuro.

Una certezza fino all’ultimo, nonostante elettori tanto fedeli quanto turbolenti, sempre pronti ad arroccarsi attorno al campanile, al Palio, ma soprattutto alla loro banca.

Poi, a un certo punto, il collegio sicuro non è stato più sicuro

(la Repubblica)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Considerando i veti di Orcel e degli azionisti forti di UniCredit, il numero degli esuberi previsti è destinato a salire. Mentre la politica ha già agitato lo spettro dei 6-7 mila tagli al personale del Monte dei Paschi, un terzo degli attuali dipendenti. (LA NAZIONE)

Il caso Mps è l’onda che fa traboccare Eugenio Giani. Il governo però sembra voler andare in un’altra direzione, quella dello spezzatino, in tutta fretta prima delle ferie. (Corriere Fiorentino)

La crisi di Mps non è di oggi - viene ricordato - ma l’impegno del governo è tutelare non solo i posti di lavoro ma anche il marchio Mps, dal valore storico ed economico. Fra i sindacati, che hanno chiesto di non procedere con uno “spezzatino” per la banca senese, si è aggiunto Unisin-Confsal. (L'HuffPost)

Va bene che c’è campagna elettorale a Siena, ma chi gareggia non deve vincere pure il Palio delle fregnacce Il corsivo di Michele Arnese, direttore di Start. Anche per le sciocchezze non si dovrebbe mai superare la modica quantità. (Startmag Web magazine)

Andare a Bruxelles con il cappello in mano chiedendo un’umiliante proroga all’uscita del Tesoro dal capitale di Mps? Ma non è questo che è in discussione e che alimenta polemiche surreali e ipocrisie disarmanti. (FIRSTonline)

(LaPresse) – Il ministro dell’Economia Daniele Franco dovrebbe riferire su Mps mercoledì di fronte alle commissioni Finanze di Camera e Senato. Roma, 1 ago. (LaPresse)

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