Le reazioni – Zingaretti: “Errore gravissimo contro l’Italia, ora tutto è a rischio”

Le reazioni – Zingaretti: “Errore gravissimo contro l’Italia, ora tutto è a rischio”
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Avanti con Giuseppe Conte”.

M5S, Pd e Leu devono ora rafforzare l’intesa, stringere un patto ancora più forte e andare avanti con Giuseppe Conte nell’interesse del Paese”.

Parole simili a quelle del ministro della Salute Roberto Speranza: “In questi mesi Giuseppe Conte ha servito il Paese con disciplina ed onore.

Quindi anche mostra appoggio al premier: “Pieno sostegno al presidente Conte.

Tutti i ministri e Pd, M5s e Leu fanno quadrato intorno al presidente del Consiglio Giuseppe Conte. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre fonti

Italia Viva esce dal Governo, le ministre Bellanova e Bonetti si dimettono. Renzi: ''I problemi esistono da mesi''. Matteo Renzi interviene in conferenza stampa: “La crisi non è stata aperta da Italia Viva, ma esiste da mesi, serve rispetto per le regole democratiche: abbiamo chiesto di risolvere problemi nelle sedi istituzionali, non un reality show”. (il Dolomiti)

“Pregiudiziale su Conte? Non abbiamo nessuna pregiudiziale né sui nomi, né sulle formule. Noi non faremo mai i ribaltoni, non daremo mai vita a un governo con quelle forze della destra antieuropeista e sovranista che abbiamo combattuto. (Il Fatto Quotidiano)

Davanti a questa crisi il senso di responsabilità è quello di risolvere i problemi, non nasconderli», ha detto Renzi poco fa. È iniziata attorno alle 18.15 l’attesa conferenza stampa di Matteo Renzi (inizialmente prevista alle 17.30) all’indomani del Consiglio dei ministri, in cui il leader di Italia Viva ha annunciato le dimissioni delle ministre Teresa Bellanova, Elena Bonetti e del sottosegretario Ivan Scalfarotto. (Corriere del Ticino)

Renzi ritira i ministri di Italia Viva dal Governo e apre la crisi

Le dimissioni delle ministre di Italia Viva Bellanova e Bonetti, oltre che del sottosegretario Scalfarotto, aprono la crisi di governo. Non capisco». Salvini e Meloni chiedono elezioni. Dall'opposizione, Matteo Salvini, leader della Lega, evoca il voto: «Conte, Renzi, Di Maio, Zingaretti. (Il Messaggero)

Il primo screzio tra Renzi e Conte: quella battuta sul «professore» che Matteo non digerì. Durata: 00:39. Il primo screzio tra Renzi e Conte: quella battuta sul «professore» che Matteo non digerì Era il 5 giugno del 2018, al Senato si votava la fiducia al primo governo Conte - Corriere TV (Notizie - MSN Italia)

Uscita oggi la delegazione di Italia viva, il Governo deve restare comunque in carica per approvare la richiesta nel Consiglio dei ministri previsto domani o al massimo venerdì. Al Capo dello Stato il premier oggi ha riferito, salendo al Quirinale, le decisioni del Consiglio dei Ministri di ieri e lo stato dei rapporti della coalizione. (Reggionline)

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