Etna, il comunicato dell'Ingv: «Una ventina di esplosioni da più bocche»

Etna, il comunicato dell'Ingv: «Una ventina di esplosioni da più bocche»
La Sicilia INTERNO

’Osservatorio etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, comunica che dopo la conclusione della fontana di lava, fra le ore 04:30 e le 05:15 di stamane, sono state registrate una ventina di esplosioni molto violente da diverse bocche sul cratere di Sud Est, che hanno lanciato bombe incandescenti.

Subito dopo non è più avvenuta alcuna attività eruttiva sul cratere mentre dagli altri crateri sommitali sta continuando l’attività esplosiva osservata negli ultimi giorni. (La Sicilia)

Su altre fonti

L'Etna, conclude Behncke, sta facendo "le sue consuete cose, qualche volta un po' più intensamente, però con questa attività in corso - avverte in maiuscolo - NON C'E' PERICOLO" Così è stato: occhi, smartphone e macchine fotografiche sul vulcano hanno potuto osservare quella che l'Ingv ha definito "una fontana di lava pulsante". (AGI - Agenzia Italia)

Dopo lo show notturno il vulcano è ancora sveglio: in mattinata una ventina di esplosioni violentissime. Spettacolo che dopo l’ennesima violenta e spettacolare fase parossistica si è concluso intorno alle 2. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

21 Febbraio 2021 12:53. Etna, la fase parossistica è durata circa un’ora dopo l’inizio del nuovo fenomeno. Nuovo spettacolo sull’Etna ieri sera poco prima della mezzanotte. La fase parossistica è durata circa un’ora dopo l’inizio del nuovo fenomeno. (Stretto web)

Etna, l’incredibile eruzione vista dallo Spazio

Poco dopo ha avuto inizio un trabocco lavico dalla «bocca della sella» alimentando un flusso lavico diretto verso sud-ovest. Nella tarda serata di ieri si è verificato infatti un trabocco lavico dal cratere di Sud-Est con una fontana di lava pulsante. (Il Mattino)

Spettacolo che dopo l’ennesima violenta e spettacolare fase parossistica si è concluso intorno alle 2, cessando completamente 20 minuti dopo. Flusso lavico. Poco dopo ha avuto inizio un trabocco lavico dalla “bocca della sella” alimentando un flusso lavico diretto verso sud-ovest. (Livesicilia.it)

La recente eruzione dello scorso 16 febbraio è stata particolarmente violenta, con emissione di lapilli e cenere in atmosfera, poi ricaduti su alcuni paesi etnei. L’attività stromboliana dell’Etna continua fra alti e bassi, in particolare sulla bocca del Cratere di Sud-Est. (Meteo Giornale)

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