Creato il comitato tecnico CEN/TC 467 sul “Climate change”

Creato il comitato tecnico CEN/TC 467 sul “Climate change”
Rinnovabili INTERNO

Infatti, la normazione ha un ruolo cruciale poiché gli standard volontari possono supportare il raggiungimento degli obiettivi prefissati nel quadro legislativo europeo.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, si conferma il ruolo della normazione tecnica italiana a supporto dei temi legati al cambiamento climatico.

L’UNI Ente Italiano di Normazione crea un comitato tecnico per affrontare il tema dei cambiamenti climatici, sviluppando requisiti e linee guida per supportare le politiche della UE. (Rinnovabili)

Ne parlano anche altre testate

Lo asserisce una ricerca Oxfam e dello Swiss Re Institute: la crisi dovuta agli effetti del gas serra sarà due volte più dura di quella causata dal Covid-19. Le economie dei paesi ricchi saranno colpite duramente dai cambiamenti climatici nei prossimi anni. (Fanpage.it)

[…] Tra i Paesi europei che pianificano il passaggio dal carbone al gas, l’Italia ha il più alto consumo di gas pianificato per gli anni 2020 Il primo contenzioso climatico della storia d’Italia è stato avviato di fronte al Tribunale Civile di Roma nei confronti della Presidenza del Consiglio dei ministri. (Corriere della Sera)

Le informazioni provenienti da questo archivio climatico terrestre più completo degli ultimi cinque milioni di anni forniscono una base molto preziosa per i futuri modelli climatici I campioni di suolo hanno rivelato una regione caratterizzata da un’aridità sempre crescente negli ultimi cinque milioni di anni. (MeteoWeb)

I rischi finanziari di un clima che cambia

LA CAUSA – I ricorrenti sono stati assistiti da un team legale composto da avvocati e docenti universitari, fondatori della rete di giuristi Legalità per il clima. Tra i 203 ricorrenti, 24 sono associazioni, 17 minori (rappresentati in giudizio dai genitori) e 162 adulti. (Il Fatto Quotidiano)

La crisi climatica potrebbe avere sull’economia dei Paesi più ricchi un impatto che è equivalente a quello di due pandemie di Covid all’anno. Un impegno fondamentale per contrastare la crisi climatica che però al momento non stanno mantenendo, denuncia l’Ong (Corriere della Sera)

L’ultimo degli executive orders è stato firmato il 20 maggio, e riguarda l’obbligo di divulgazione degli impatti climatici dell’economia americana, e lo sviluppo di una nuova strategia federale di gestione dei rischi climatici finanziari. (La Repubblica)

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