Torino, maestra licenziata per Revenge Porn: arrivano le prime condanne

Torino, maestra licenziata per Revenge Porn: arrivano le prime condanne
Per saperne di più:
Ck12 Giornale INTERNO

Un condanna anche per un’altra maestra, collega della vittima: per lei otto mesi di reclusione per aver violato il diritto alla riservatezza contribuendo a diffondere ulteriormente le immagini.

Torino, maestra licenziata per Revenge Porn: condannate la direttrice della scuola, una mamma e una collega. Era stata licenziata dopo che le foto intime che aveva inviato al suo ex fidanzato erano state diffuse, passando per le mamme di alcuni bambini della sua scuola fino ad arrivare alla direttrice dell’istituto. (Ck12 Giornale)

Ne parlano anche altri giornali

Sebbene non avesse fatto nulla di male, anzi, fosse lei la sola e vera vittima di tutta quest’orribile vicenda. È stata anche, e forse soprattutto, vittima della piccolezza, dell’intransigenza e del puritanismo ottuso di altre donne che, invece di sostenerla, difenderla, proteggerla e cautelarla, hanno preferito trasformarla in capro espiatorio. (La Stampa)

«Quel che è fatto è fatto e il danno non si cancella. La maestra sarebbe stata costretta a firmare una lettera di dimissioni. (Open)

“Io non l’ho mai costretta a dimettersi, e questo l’ho detto davanti al giudice e l’hanno confermato anche le altre maestre. La ragazza sostiene che vorrebbe tornare a lavorare, ma non è colpa di questa storia se non ha trovato ancora un lavoro. (La Repubblica)

Video osé della maestra: preside condannata

La madre della maestra licenziata per le foto hard: "Da mesi mia figlia non esce di casa. Nessuno mi ha mai chiesto scusa e ancora adesso per colpa di questa vicenda non ho più trovato lavoro. (La Repubblica)

Io voglio solo poter tornare a fare la maestra d’asilo», ha commentato la ragazza La direttrice della struttura è stata condannata a un anno e un mese di reclusione per diffamazione e violenza privata (provvisionale di 7.500 euro). (Corriere TV)

E con lei la mamma di un’alunna, forse un altro lupo, colei che aprì le danze: "Ha visto queste foto?". La mamma spiona, condannata a un anno con pena sospesa, aveva fatto pressioni sulla maestra perché non sporgesse denuncia. (QUOTIDIANO.NET)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr