Bosch e Marelli sono solo l’antipasto. Airaudo (Fiom): “Il governo non ha un piano per gestire la…

Il Fatto Quotidiano ECONOMIA

Nonostante la pandemia il gruppo Bosch ha chiuso il 2020 con profitti per 749 milioni di euro

Per lo più sono il portato della nuova strategia del gruppo Stellantis: internalizzare le produzioni che prima erano affidate a fornitori esterni.

Lo spiega a Ilfattoquotidiano.it Giorgio Airaudo, segretario della Fiom Piemonte, da sempre impegnato nel settore delle quattro ruote.

A differenza di Francia e Germania non esiste un piano generale sulla gestione della transizione nel mondo dell’auto, né da un punto di vista economico, né sociale. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altre testate

Frattanto i sindacati annunciano battaglia, dichiarando che metteranno in campo tutte le iniziative necessarie e vogliono un tavolo generale sull’automotive al Mise. La Bosch annuncia 700 esuberi nello stabilimento di Bari nei prossimi cinque anni, su un totale di 1.700 persone. (L'INDIPENDENTE)

La notizia è arrivata dopo un incontro tra l’azienda, i sindacati e la regione Puglia. Sono questi i primi costi umani della transizione all’auto elettrica, la prima in Italia. (Il Manifesto)

Mise: “Conseguenza della transizione ecologica”. Gli esuberi annunciati da Bosch, secondo il ministero dello Sviluppo Economico sono una conseguenza della transizione ecologica. C’è bisogno urgente di avviare il tavolo sull’automotive per aprire il confronto su come affrontare la transizione tecnologica” (Il Primato Nazionale)

La Bosch è la seconda fabbrica per numero di addetti in Puglia, la più grande nell’area industriale di Bari. Sono pagine che Giovinazzo conosce bene, tutte senza uscita, e le notizia che giungono dalla Bosch, per gli operai giovinazzesi e non solo, sono un nuovo incubo» (GiovinazzoLive)

La regione Puglia ha aperto un tavolo permanente di crisi per cercare di risolvere la vertenza. È un problema che si riproporrà anche nel settore delle due ruote ma per il momento nessuno parla di progetti di riconversione green (inSella)

Nell’incontro di verifica con la Regione Puglia la direzione Bosch dello stabilimento di Bari, tenutosi questa mattina, ha comunicato che l’80% delle proprie produzioni oggi è posizionato sulle motorizzazioni diesel, che per effetto del cambio verso l’elettrico, determinerà una eccedenza nei prossimi 5 anni di circa 700 esuberi. (Borderline24 - Il giornale di Bari)

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