Retatata contro gli ex terroristi rossi in Francia, Bergamin si costituisce a Parigi

Retatata contro gli ex terroristi rossi in Francia, Bergamin si costituisce a Parigi
Il Riformista INTERNO

Bergamin è tra gli ideologi dei Pac, il gruppo armato del quale ha fatto parte anche Cesare Battisti, arrestato in Bolivia.

Restano in fuga e ancora ricercati altri due, Maurizio Di Marzio e Raffaele Ventura.

Quando sono scattati gli arresti in Francia per gli ex terroristi rossi lì rifugiati dagli anni ’70, Luigi Bergamin, Maurizio Di Marzio e Raffaele Ventura sono fuggiti.

Ma questa mattina Luigi Bergamin, si è presentato a palazzo di Giustizia di Parigi assieme al suo avvocato per costituirsi. (Il Riformista)

Su altri giornali

Perché questa ritrosia nell’apprezzare – anzi diciamo pure questo fervore nel biasimare – la cattura odierna, e la pena futura, di ex brigatisti conclamati? E quindi si parla quasi sempre, e quasi solo, di funzione “preventiva”, “recuperatoria”, “rieducativa” della pena. (Il Fatto Quotidiano)

Chi sono gli uomini individuati e arrestati in Francia. Su richiesta delle autorità italiane, sono stati arrestati in Francia sette ex terroristi che avevano trovato riparo proprio in territorio francese. (News Mondo)

In tal modo la difesa ha evitato il rischio che il giudice prolungasse lo stato di fermo per il timore di «fughe». Non si erano fatti trovare a casa all'alba di mercoledì, quando è scattata l'operazione Ombre Rosse, per riportare in Italia i rifugiati in Francia degli Anni di Piombo. (Il Messaggero)

Terroristi arrestati in Francia, figlio Sabbadin: "Bergamin si è costituito, atto che gli fa onore"

Alla vecchia guardia di Hyperion si sostituisce una nuova rete della sinistra al caviale Una rete di protezioni, soldi e un patto segreto per non fare emergere le verità ancora nascoste. (ilGiornale.it)

Chi manca all'arresto. Inoltre, non tutti i brigatisti sono ancora stati individuati. La procedura è ancora molto lunga e di conseguenza anche i tempi del loro ritorno in Italia. (ilGiornale.it)

"Certo, non c'è nulla da gioire, ma è un altro passo avanti per la conclusione di una vicenda che va avanti da tanti, troppi anni, adesso speriamo che non siano lunghi i tempi dell'estradizione - sottolinea Adriano Sabbadin - e questo ci fa molto piacere come famiglia, ma è importante non solo per noi, ma per tutto il Paese e soprattutto per i nostri figli, per i ragazzi, per i nostri giovani che devono conoscere questa storia, la storia del nostro Paese negli anni terribili del terrorismo", conclude "Ho sentito la notizia: Luigi Bergamin si è costituito, mi fa molto piacere, vuol dire che ha ammesso le sue responsabilità, e questo gli fa onore, perché ogni uomo, che sia un uomo, deve prendersi le responsabilità di quanto ha fatto". (Adnkronos)

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