Hanno abolito la censura. Ma nel frattempo il cinema è morto

Hanno abolito la censura. Ma nel frattempo il cinema è morto
Il Dubbio CULTURA E SPETTACOLO

Molto bene: il ministro Dario Franceschini ha abolito per decreto la commissione che censura le opere cinematografiche.

Basti pensare al fenomeno del binge watching a quel senso di dipendenza e di vuoto che trasmette la visione continuata di ore e ore di serie tv.

Con più malizia verrebbe da dire: è facile abolire la censura quando il cinema è morto.

Come se entrasse in scena quando ormai lo spettacolo è finito e il sipario arrotolato. (Il Dubbio)

La notizia riportata su altre testate

I film più censurati in Italia, tra scandali e tagli (Di mercoledì 7 aprile 2021) In occasione del nuovo decreto Franceschini che abolisce definitivamente la censura cinematografica, facciamo un excursus sui film che più hanno subìto la scure censoria nella storia del cinema in Italia. (Zazoom Blog)

Saranno i produttori o i distributori ad autoclassificare l’opera cinematografica, mentre spetterà alla commissione il compito di validare la congruità». Storia antica quella della censura cinematografica, nata con un Regio decreto del 1914 (Avvenire)

Il ministro della Cultura italiano, Dario Franceschini, ha appena annunciato la fine della censura cinematografica in Italia, Lo ha annunciato l’Agence France-Presse. La decisione è stata appena presa dal governo italiano, che ha annunciato la creazione di un comitato per classificare le opere cinematografiche. (BarSport.Net)

Abolita la censura cinematografica, ma sul web si vede di tutto

Con l’abolizione della censura cinematografica, l’Italia inizia un nuovo percorso: saranno i distributori, infatti, a classificare i film per l’uscita in sala. Questa commissione, quindi, si va a sostituire alla legge per la censura, entrata in vigore nel 1962. (Style24)

«Abolita la censura cinematografica, definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti», così il Ministro della cultura, Dario Franceschini che ha firmato il decreto che istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura con il compito di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori. (Giornale di Sicilia)

Morte definitiva della storica “censura cinematografica”, ma che fare con la pornografia in rete, accessibile liberamente anche dai minori? Il silenzio assordante dello Stato sul caso YouTube / Byoblu. (Key4biz.it)

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