Malagò: "Tifo Roma ma non sono ipocrita. La ripresa? Serve un'alternativa"

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Sarei potuto benissimo non rimanere lì: da protocollo ci sarebbe dovuto essere il Presidente della Repubblica, della Federazione e della Lega.

Per discutere di questo e di tanto altro, il presidente del Coni Giovanni Malagò è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia: "L'idea dei playoff?

Dei 15 sport di squadra in Italia, è rimasto attivo solo il calcio, gli altri 14 si sono tutti fermati senza assegnare scudetto e retrocessioni.

Ne parlano anche altri giornali

In Germania hanno messo in sicurezza tutto il sistema, facendo subito l’accordo con le televisioni, qui in Italia non c’è niente. Adesso - continua Malagò - anche se ci sono tutte le condizioni per ripartire con la Serie A, c’è sempre qualche piccola possibilità che ci possa essere qualche ostacolo. (TUTTO mercato WEB)

Non si può pensare che o il campionato parte e finisce oppure non so cosa succede. Il tema è delicato e ora si allarga all'eventuale piano B, con una richiesta di chiarezza. (La Stampa)

“C’è egoismo da parte di tutti i presidenti dei Serie A sul fatto di voler giocare o no? Ci sono delle situazioni che stanno evolvendo, prendiamo il lato positivo: c’è la volontà di investire nel nostro mondo”. (Viola News)

Playoff e playout, piano B. Si, tutti hanno in qualche modo un condizionamento da una posizione di classifica, non mi sento di dire che ci sono buoni e cattivi. (Fantacalcio ®)

Per questo dico da tempo che serve un piano B, come ha fatto la Germania mettendo in sicurezza il sistema con un accordo con le televisioni. Ferita che rimarrà per sempre". - Impossibile ripartire senza un piano B. (La Repubblica)

Se si arriva a quella cifra ci saranno provvedimenti di carattere straordinario. iovanni Malagò è tornato a parlare della ripartenza della Serie A, sottolineando come nel dibattito delle ultime settimane tra i club abbia pesato molto la rispettiva posizione di classifica: "Penso che praticamente tutti i presidenti abbiano un condizionamento da posizione in classifica - ha detto il presidente del Coni a Radio Incontro Olympia - Non mi sento di dire che ci sono i buoni e i cattivi. (Sport Mediaset)

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