Arabia Saudita e Russia faranno impennare il petrolio per colpire Biden?

Startmag Web magazine ECONOMIA

In totale, la mossa dovrebbe riguardare 70-80 milioni di barili, meno di quanto si aspettavano gli analisti.

Dopo il rilascio di barili dalla riserva strategica americana, il Wall Street Journal scrive che l’Arabia Saudita e la Russia potrebbero sospendere l’aumento dell’offerta di petrolio dell’OPEC+.

Ecco cosa sappiamo. Ieri il Wall Street Journal ha scritto, sulle base delle informazioni ricevute da fonti anonime, che l’Arabia Saudita e la Russia stanno valutando la possibilità di sospendere l’aumento dell’offerta di petrolio sui mercati. (Startmag Web magazine)

Su altri giornali

L’amministrazione di Joe Biden vorrebbe decarbonizzare la nazione, azzerandone le emissioni nette, ma nel breve periodo non riesce proprio a fare a meno del petrolio. Cinquanta milioni di barili di petrolio verranno prelevati dalla riserva strategica degli Usa, la scorta a cui il paese attinge in situazioni di emergenza, e immessi sul mercato. (Il Manifesto)

Ma nonostante questo passaggio per alcuni analisti il prezzo del petrolio è destinato a crescere nel prossimo futuro. Ma la domanda esistente a livello mondiale è talmente forte che presto potrebbe rivedersi un’impennata delle quotazioni. (Proiezioni di Borsa)

Da notare che tale accordo sotterra le follie green, che vorrebbero il mondo fuori dai combustibili fossili da un giorno all’altro. In realtà, a stare a una nota del Global Times, non sembra che Pechino sia del tutto convinta di fare quanto richiesto. (L'AntiDiplomatico)

Di interesse notare che tra questi figura anche Pechino, che è additata come nemico esistenziale degli Stati Uniti… Probabile che l’accordo sia avvenuto nel corso nel recente vertice tra Biden e Xi Jinping. (il Giornale)

Ma non è stato coinvolto – o più probabilmente non si è lasciato coinvolgere – nell’operazione che il presidente americano Joe Biden (Il Sole 24 ORE)

Il West Texas Intermediate sale del 2,28% a 78,50 dollari.Biden ha annunciato che verranno progressivamente immesse sul mercato riserve pari a 50 milioni di barili, secondo alcuni analisti il mercato potrebbe essersi costruito aspettative superiori e questo potrebbe spiegare la reazione paradossale dei prezzi (Tiscali.it)

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