Covid, pazienti positivi asintomatici in ospedale: attesa la circolare per non contarli nei ricoveri

Covid, pazienti positivi asintomatici in ospedale: attesa la circolare per non contarli nei ricoveri
IVG.it SALUTE

Inoltre il bollettino non specifica quanti sono asintomatici e quanti sintomatici, quanti stanno a casa e quanti in ospedale

Il punto è quello che comunichi alla popolazione: oggi devo comunicare i positivi o i ricoveri?

Ma la circolare potrebbe risolvere il problema conteggiandoli come ‘casi’ per il tracciamento, ma non come impatto sulle strutture ospedaliere.

La circolare del ministero della Salute, inoltre, accoglierebbe una delle quattro richieste delle Regioni che erano pronte a inviare a Roma (IVG.it)

Su altre fonti

Le richieste delle Regioni sono variegate: si va dalla riduzione della quarantena per i contagiati vaccinati e senza sintomi fino all’esclusione tout court dal conteggio dei casi positivi “Fermo restando quanto riconosciuto ieri dall’Istituto Superiore di Sanità – prosegue la nota – è ovviamente sempre aperta l’interlocuzione con le Regioni”. (Il Fatto Quotidiano)

Ma sono davvero tutti malati Covid quelli nei reparti ospedalieri dedicati e che ogni giorno fanno salire le percentuali di occupazione dei posti letto? Il nodo sollevato dalle Regioni riguarda proprio la computazione dei malati Covid. (TargatoCn.it)

I pazienti ricoverati in ospedale per cause diverse dal Covid che risultino positivi ai test per il virus SasrCoV2, ma asintomatici, qualora assegnati in isolamento al reparto di afferenza della patologia, saranno conteggiati come "caso" Covid ma non saranno conteggiati tra i ricoveri dell'Area Medica Covid. (LaC news24)

"No al nuovo conteggio dei ricoverati", il Cts contro le Regioni

La bozza della circolare, che sarebbe a firma della direzione generale della Prevenzione e di quella per la Programmazione sanitaria, sottolineerebbe che “il paziente ricoverato per cause diverse che risulti positivo al test per Sars-Cov-2, ma asintomatico per Covid 19, qualora sia assegnato in isolamento al reparto di afferenza della patologia per la quale si rende necessario il ricovero, pur essendo tracciato come ‘caso’ non sarà conteggiato tra i ricoveri dell’Area Medica Covid, fermo restando il rispetto del principio di separazione dei percorsi e di sicurezza dei pazienti”. (StatoQuotidiano.it)

E quindi, secondo quanto avrebbe stabilito il ministero, dal primo febbraio il bollettino conterrà un nuovo campo. Rimane invariata, infine, la definizione di caso Covid: i pazienti ricoverati positivi, a prescindere dai sintomi, «vanno tracciati come casi e comunicati ai sistemi di sorveglianza esistenti» (Open)

Adesso pare che il comitato tecnico scientifico non sia d'accordo con questa impostazione. L'indicazione del comitato tecnico scientifico sarebbe decisa: no alla proposta delle Regioni. (Gazzetta di Reggio)

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