Ducrozet (Pictet): “Lagarde ha dato un segnale netto ai mercati, il prossimo passaggio sarà spingere sui rialzi dei tassi”

La Stampa ECONOMIA

Vede dettagli a breve sullo scudo anti-spread e sull'Italia avverte: «I Btp sono volatili perché scontano un mercato troppo grande». fabrizio goria

Ducrozet (Pictet): “Lagarde ha dato un segnale netto ai mercati, il prossimo passaggio sarà spingere sui rialzi dei tassi”. Il capo della ricerca economica del colosso finanziario svizzero commenta le decisioni della Bce.

(La Stampa)

Su altre fonti

Ma ancora prima sempre i tifosi giallorossi hanno invocato la morte dei napoletani, mentre festeggiavano la vittoria della Conference League. Un fenomeno che non riesce ad essere contrastato, che forse nemmeno si vuole contrastare in maniera concreta, magari puntando ad incentivare la cultura del rispetto. (Calcio Napoli, notizie su Napolipiu.com)

Piccola notazione, la quale da sola spiegherebbe il perché Christine Lagarde si sia ben guardata dal toccare l’argomento L’intervento di Christine Lagarde al Forum Bce di Sintra si è basato su questo principio precauzionale, particolarmente necessario quando a prendere la parola è l’ex numero uno del Fmi. (Il Sussidiario.net)

"Il nuovo strumento dovrà essere efficace, ma allo stesso tempo proporzionato e contenere sufficienti garanzie per preservare lo slancio degli Stati membri verso una sana politica di bilancio", ha precisato. (Milano Finanza)

«Il processo di normalizzazione della politica monetaria della Bce proseguirà in modo determinato e sostenuto», prosegue la banchiera centrale. «Lo strumento non è in contrasto con il rialzo dei tassi», ha spiegato, «ma al contrario ne è una precondizione». (ilGiornale.it)

L'attuale livello di inflazione dei prodotti alimentari e industriali non si vedeva dalla metà degli anni ottanta. Ma ci aspettiamo ancora tassi di crescita positivi per le misure interne contro la perdita di slancio della crescita". (Il Sole 24 ORE)

- In un contesto globale difficile, fra impatto della guerra, elevata inflazione e problemi alle catene di approvvigionamento "abbiamo rivisto nettamente al ribasso le nostre previsioni di crescita per il prossimo biennio" per l'Eurozona "ma ci aspettiamo ancora tassi di crescita positivi nonostante la perdita di slancio" della ripresa grazie ai "cuscinetti" legati ai risparmi delle famiglie e alla domanda interna. (La Sicilia)

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