Covid. L'allarme dell'OMS: vaccini potrebbero non bastare, occorrono ancora restrizioni

Covid. L'allarme dell'OMS: vaccini potrebbero non bastare, occorrono ancora restrizioni
Salernonotizie.it SALUTE

The pandemic continues to evolve with four variants of concern dominating global epidemiology.

The Committee recognised the strong likelihood for the emergence and global spread of new and possibly more dangerous variants of concern that may be even more challenging to control.

Sotto lo stile felpato della diplomazia sanitaria internazionale, si avverte la forte preoccupazione che non vi sia percezione, nella pubblica opinione, di quanto il SARS coronavirus 2 sia tuttora aggressivo

Stampa. (Salernonotizie.it)

Se ne è parlato anche su altri media

“VARIANTI COVID STANNO VINCENDO CORSA CONTRO VACCINI”. Queste nuove dichiarazioni fanno eco all’invito alla prudenza lanciato la scorsa settimana dalla stessa Organizzazione mondiale della sanità «La pandemia non è affatto finita, continua a costituire un’emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale», ha dichiarato il professor Didier Houssin, presidente del comitato di emergenza COVID-19 dell’Oms. (Il Sussidiario.net)

"Abbiamo permesso di vedere i dati originali che richiedevano un'attenzione speciale, malgrado alcune informazioni siano coperte da privacy e non possano essere copiate e portate fuori dal Paese", ha detto Zhao confutando le accuse mosse dal capo dell'Oms (tvsvizzera.it)

(askanews) – Escludere l’ipotesi di un potenziale legame fra la pandemia e una fuga da un laboratorio è stata una decisione prematura: lo ha dichiarato il Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, chiedendo alla Cina maggiore trasparenza sulle origini del coronavirus. (askanews)

Covid, Oms: “Forte possibilità che emergano varianti più pericolose”

Nonostante gli incoraggianti risultati della campagna di vaccinazione pare che la pandemia stia continuando ad imperversare con nuove ondate su tutto il globo. Il rischio è quello di dover fare i conti con nuove ondate e nuovi ceppi per i quali non c’è cura specifica. (DailyNews 24)

Il direttore generale dell'Oms ha dichiarato ieri che gli incidenti di laboratorio «accadono» e sono «comuni», e ha invitato Pechino ad essere più trasparente sulle origini del virus, aggiungendo che le indagini sono state ostacolate dalla mancanza di dati originali sui primi giorni della diffusione del coronavirus in Cina. (Ticinonline)

A circa un anno e mezzo dallo scoppio della pandemia, la situazione pandemica potrebbe essere arrivata tutt’altro che alla fine del suo ciclo. Secondo l’oms infatti, l’ipotesi che si diffondano delle varianti più pericolose e contagiose potrebbe non essere così rara, anzi il fatto che la variante Delta si stia diffondendo a macchia d’olio ne è la dimostrazione. (Notizie.it )

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr