Emergenza gas, anche i Paesi Bassi puntano sul carbone: «Revocate immediatamente tutte le restrizioni»

Open ESTERI

Il ministro dell’ambiente olandese Rob Jetten ha dichiarato: «Il governo ha deciso di revocare immediatamente le restrizioni alla produzione per le centrali elettriche a carbone dal 2022 al 2024.

Ieri, 19 giugno, la Germania aveva annunciato di essere pronta ad aumentare l’utilizzo del carbone.

La mossa è dovuta ai recenti tagli delle forniture di gas dalla Russia, che hanno convinto il Paese a mettere in campo una revisione del mix energetico. (Open)

Se ne è parlato anche su altre testate

E invece all’Europa tocca tornare a spalarlo e bruciarlo anche nell’era digitale e dei cambiamenti climatici. Sembrava relegato ormai ai romanzi di Dickens o alle locomotive dei vecchi western. (la Repubblica)

Una sintesi brutale ma efficace dei rischi che presto potrebbe affrontare la più grande economia dell'Unione Europea a causa del taglio delle forniture di metano da parte del monopolista russo Gazprom e del conseguente aumento dei prezzi a cui devono acquistarlo le società energetiche del Paese l'ha fatta il ministro del Clima, Robert Habeck: "Se queste perdite che stiamo registrando diventano tanto elevate da non poterle più sopportare, l'intero mercato rischia, a un certo punto, di (L'HuffPost)

“Non dobbiamo illuderci: il taglio delle forniture di gas è un attacco economico nei nostri confronti da parte di Putin”, ha dichiarato Habeck, aggiungendo che i tedeschi potrebbero dover ridurre i consumi. (Qualenergia.it)

Germania e Paesi Bassi riaprono le centrali a carbone: addio Net-Zero

Il governo ha preso accordi per l'acquisto di gas da fonti non russe e sta accelerando la costruzione di un terminale di gas naturale liquefatto nel Mare del Nord, vicino a Wilhelmshaven (Italia Oggi)

Ma non quelle atomiche: «Oltre il 2022? E ordina di riempire tutti i serbatoi. (Il Manifesto)

“Ciò significa che le centrali a carbone possono produrre nuovamente a pieno regime in modo che sia necessario meno gas per la produzione di elettricità da parte delle centrali a gas. Ciò riduce il rischio di carenza di gas e semplifica il riempimento degli impianti di stoccaggio del gas nei Paesi Bassi e in Europa”. (Nicola Porro)

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