La grande rivincita di Cocciante, vent'anni dopo, ha un nome scritto nella storia

La grande rivincita di Cocciante, vent'anni dopo, ha un nome scritto nella storia
Tiscali.it CULTURA E SPETTACOLO

La versione di 20 anni dopo è identica a quella del debutto.

Alla base del successo di Notre Dame, però, c'è la storia attuale e senza tempo, protagonisti il Gobbo e Esmeralda, fatta di ingiustizie sociali, amori non corrisposti e in particolare l'eterna questione dell'essere diversi quindi esclusi.

Il cast originale di "Notre Dame de Paris", l'opera dei record con 1346 repliche e più di 4 milioni di spettatori in tutto il mondo torna sul palco per far sognare. (Tiscali.it)

Su altri giornali

“Notre Dame de Paris parla dell’anima umana, che è eterna e soffre, ieri come oggi, per amore e per le ingiustizie. Notre Dame de Paris, il ventesimo anniversario del musical. “Notre Dame de Paris” debuttava nella sua versione originale francese il 16 settembre 1998, al Palais des Congrès di Parigi, dove fu subito trionfo. (Notizie.it )

Ci ha fatto firmare subito e abbiamo portato in scena Notre Dame in Francia». Come è nata l'idea di Notre Dame? (Vanity Fair Italia)

La versione italiana dello spettacolo ha appassionato in questi anni più di quattro milioni di persone "Notre Dame de Paris", il musical dei record, compie vent’anni. (il Resto del Carlino)

Vent’anni di Notre Dame de Paris: torna il cast originale con Lola Ponce e Giò Di Tonno

Notre Dame è un ponte tra il passato e il presente, nel linguaggio, nella musica, nel modo di vestirsi, di muoversi, nella coreografia Con riferimento al Rinascimento ferrarese, Cocciante ha inoltre spiegato: “Notre Dame de Paris è fatto di musica di oggi e di musica del passato, incrocia il linguaggio di oggi e il linguaggio del passato. (Estense.com)

Con riferimento al Rinascimento ferrarese, Cocciante ha inoltre spiegato:. "Notre Dame de Paris è fatto di musica di oggi e di musica del passato, incrocia il linguaggio di oggi e il linguaggio del passato. (il Resto del Carlino)

L’obiettivo era che appartenesse a tutti e fosse capito da tutti, a prescindere da età, livello culturale e caste sociali». In ogni personaggio è rappresentata una categoria intera di persone e la speranza è che la storia ci serva da lezione: cerchiamo di unirci ed essere più buoni» (Corriere della Sera)

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