Perché il Parlamento Ue ha messo al bando il riconoscimento facciale (e non solo)

Agenda Digitale INTERNO

Il 6 ottobre 2021 il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione con la quale si chiede alla Commissione europea di “bandire” il riconoscimento facciale dall’Unione.

Tre i rilievi più consistenti: il divieto di riconoscimento facciale, la cancellazione delle immagini dopo 6 mesi (by default) e l’impiego “discontinuo” e limitato a specifiche situazioni.

Bene, quindi, che sia stata chiesta la procedura di infrazione per gli Stati che impiegano le tecnologie di riconoscimento facciale ai confini interni dell’Unione

Il riconoscimento facciale in Italia (Agenda Digitale)

Ne parlano anche altre testate

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScYxSnmOQBFSFq9n_w82S_WqgsmjgeRXR4cHizpuySwzNOV1A/viewform. https://play.google.com/store/apps/details?id=com.key4mobility.app&gl=IT. https://apps.apple.com/it/app/key-for-mobility/id1559877330 (Redattore Sociale)

Questo è l’ultimo dei panel dei cittadini a riunirsi. Nel fine settimana successivo (23 ottobre) a Strasburgo convergerà la plenaria della Conferenza che raccoglierà le prime indicazioni emerse (Servizio Informazione Religiosa)

(Foto Archivio). Il prossimo 15 ottobre, presso l’Ufficio del Parlamento europeo a Roma, saranno premiati i vincitori italiani e gli altri 8 finalisti delle edizioni 2020 e 2021 del Premio del cittadino europeo. (Servizio Informazione Religiosa)

L’Italia è il Paese europeo con il miglior regime fiscale per i calciatori professionisti. Il sistema fiscale italiano è il più favorevole ai calciatori. (TUTTO mercato WEB)

La Commissione Industria del Parlamento UE ha dunque approvato il nuovo regolamento proposto già a Febbraio 2021 dalla Commissione europea, con cui oltre all’estensione decennale si vogliono introdurre alcune migliorie per i consumatori europei che viaggiano nell’Unione. (MondoMobileWeb.it)

Poiché non si conosce ancora l’evoluzione della situazione pandemica a livello europeo, a tutti i viaggiatori saranno garantite delle prenotazioni flessibili, attraverso un nuovo pass mobile Attualmente, sono stati messi a disposizione ben 60.000 pass ferroviari, per poter viaggiare nel 2022, che sarà proclamato Anno europeo dei giovani. (Apiceuropa.eu)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr