Morte broker Bochicchio, test Dna conferma identità

Adnkronos INTERNO

L’accertamento era stato disposto dalla Procura di Roma che ha aperto un fascicolo per l’ipotesi di istigazione al suicidi. Il test del Dna ha confermato che è di Massimo Bochicchio il corpo carbonizzato in seguito all’incidente avvenuto domenica in via Salaria a Roma.

Ci sono anche i resti del braccialetto elettronico trovati sul luogo dell’incidente a confermare che il corpo carbonizzato è quello di Massimo Bochicchio, che era agli arresti domiciliari e aveva un permesso per poter uscire due ore al giorno. (Adnkronos)

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E, per questo, era agli arresti domiciliari e aveva un permesso per poter uscire, con il braccialetto elettronico, due ore al giorno. Il broker era finito sotto processo a Roma per riciclaggio e abusiva attività finanziaria in seguito alle denunce presentate anche da alcuni vip e personaggi dello sport. (Secolo d'Italia)

L'ipotesi principale all'inizio era che Bochicchio abbia avuto un malore mentre guidava la moto su via Salaria, ma dall'autopsia non sono emersi segni di un'attività cardiaca anomala Per cause ancora da accertare, Bochicchio si è schiantato contro un muro di cinta su via Salaria, la moto ha preso fuoco e lui è morto nell'impatto. (Fanpage.it)

Ora gli inquirenti indagano sulla dinamica dell’incidente. Nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 21 giugno, è arrivato l’esito dell’esame del Dna, che ha confermato l’identità della salma carbonizzata dopo l’incidente sulla salaria: è del broker Massimo Bochicchio. (361 Magazine)

Bochicchio, il corpo è il suo. I timori della moglie e il giallo sulle minacce «da gente brutta»

Le inquietanti ipotesi degli investigatori. Sono tre le ipotesi al vaglio della Procura Tra i punti ancora da chiarire c’è infatti il punto di partenza e di arrivo dell’ultimo viaggio di Massimo Bochicchio. (Virgilio Notizie)

Contrariamente a quanto era specificato all’interno del permesso, prende la sua motocicletta, una Bmw customizzata. Su quella direttrice c’è il Salaria Sport Village, circolo molto frequentato e nel quale avrebbe potuto avere un “rendez-vous”. (ilmessaggero.it)

Bochicchio è evasivo: «Non ce l’ho mai avuto io un cliente brutto, signor giudice, mai Il giudice però lo punzecchia: «Vabbé, questa però non è gente brutta brutta. (ilmattino.it)

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