La crisi di Taiwan fomenta il nazionalismo cinese

La crisi di Taiwan fomenta il nazionalismo cinese
Più informazioni:
L'HuffPost INTERNO

Mentre l’esercito Popolare di Liberazione cinese continua il suo minaccioso show attorno a Taiwan, lanciando missili fin nelle acque territoriali del Giappone che hanno causato non soltanto le indignate proteste dei nipponici ma dell’intera comunità internazionale (con l’eccezione, più che scontata, della Russia dell’amico Putin) , Xi Jinping, il potentissimo leader cinese, il “nuovo Mao”, come è stato spesso definito, deve vedersela con una nuova “spina nel fianco”, che rischia di diventare assai dolorosa, specie di fronte all’approssimarsi della data del nuovo Congresso del PCC, che vedrà – comunque, si può starne certi – la sua riconferma per un terzo, inedito mandato alla guida del Paese nei prossimi cinque anni

(L'HuffPost)

Ne parlano anche altre fonti

L’isola, dal 1949, termine della guerra civile cinese, si considera di fatto separata dalla Cina continentale. Quasi tutte però vi intrattengono rapporti commerciali e diplomatici come se lo fosse (in foto, il presidente cinese Xi Jinping). (Sky Tg24 )

Una tensione decennale. È quella che si frappone fra Cina e Taiwan. Attualmente sono solo 14 le nazioni (geopoliticamente non primarie) che riconoscono Taiwan come stato e di conseguenza non hanno rapporti ufficiali con la Cina. (Vanity Fair Italia)

Certo, il Dragone potrebbe comunque avventurarsi nelle profondità del Mar Cinese Meridionale, ma eliminando il problema Taiwan le operazioni diventerebbero ancora più semplici. Anche perché, secondo alcune stime, il Mar Cinese Meridionale ospiterebbe qualcosa come circa 10miliardi di barili di petrolio e 25mila miliardi di metri cubi di gas. (InsideOver)

Cina-Taiwan: quanto vale il legame commerciale? Molto di più che con gli Usa

Il giovane uomo è stato vittima di un malore improvviso nella giornata di martedì. Da un ventennio lavorava per il Comune. (Ticinonline)

Dunque al posto della strada delle armi Xi Jinping potrebbe scegliere la strada del consenso più o meno imposto Nei disegni di Xi Jinping quel terzo mandato è indispensabile per passare alla storia come un leader del rango di Mao Tsetung e soddisfare la sfrenata ambizione che, sempre nel Congresso del 2018, lo spinse a pretendere l'inserimento in Costituzione del proprio pensiero. (ilGiornale.it)

Le esportazioni di Taiwan verso la Cina continentale sono cresciute del 71% tra il 2016 e il 2021. In tutto, Taiwan ha esportato 188,91 miliardi di dollari in beni verso la Cina continentale e Hong Kong nel 2021. (Money.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr