Covid, quasi diecimila controlli delle forze dell'ordine tra Pasqua e Pasquetta

Covid, quasi diecimila controlli delle forze dell'ordine tra Pasqua e Pasquetta
AltamuraLive INTERNO

Negli stessi tre giorni sono state controllate 312 attività e per dieci titolari sono scattate le sanzioni

Nel weekend di Pasqua, da sabato 3 a ieri, sono state sottoposte a controllo dalle forze dell'ordine nell'intera area metropolitana di Bari 9.767 persone, 464 delle quali sanzionate per violazione delle norme anti-Covid, quasi la metà (203) a Pasquetta.

Una persona è stata denunciata il giorno di Pasqua per epidemia colposa per aver violato l'isolamento obbligatorio nonostante fosse positiva al Covid. (AltamuraLive)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Controlli sono stati disposti anche in ambito ferroviario e aeroportuale, dove le Specialità di Frontiera della Polizia di Stato vigilano sugli spostamenti fuori comune e fuori regione; in ambito aeroportuale sono state acquisite ben 840 autocertificazioni. (Tele Video Adrano)

Nei tre giorni, hanno ricevuto tramite numero di emergenza telefonico 112 circa 120 tra richieste di intervento e semplici domande di informazioni, dispiegando sul territorio 212 pattuglie in divisa ed in borghese con un impiego di 430 militari. (La Nazione)

"Da mesi insistiamo perché si nomini un consiglio di amministrazione per il Parco Valle del Lambro. Gigi Ponti , consigliere regionale Pd, esprime tutto il malcontento del centrosinistra per la mancanza di un presidente e di un consiglio di gestione. (IL GIORNO)

Pasquetta in villa: il blitz dei carabinieri tra professionisti e invitati in fuga

Al termine di questa funzione, la statua della Madonna di Carosino, varcherà il portone della chiesa a Lei dedicata, per benedire tutta la comunità carosinese Terminati i riti della Passione i carosinesi anche quest’anno sono chiamati alla festa della Resurrezione di Cristo e della ricorrenza patronale dedicata a Santa Maria delle Grazie di Carosino, che si tiene nel Lunedì in Albis. (TarantoBuonaSera.it)

I carabinieri hanno dovuto minacciare una irruzione perche' non volevano aprire la porta: i militari hanno detto che avrebbero chiamato i vigili del fuoco per scardinarla e a questo punto hanno aperto. (CataniaToday)

I carabinieri hanno dovuto minacciare una irruzione perche’ non volevano aprire la porta: i militari hanno detto che avrebbero chiamato i vigili del fuoco per scardinarla e a questo punto hanno aperto. (Livesicilia.it)

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