Zona rossa Pasqua ristoranti: boom di prenotazioni per l'asporto

Zona rossa Pasqua ristoranti: boom di prenotazioni per l'asporto
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il Resto del Carlino INTERNO

In particolare per queste feste proponiamo i nostri piatti tipici ossia tortellini, lasagne, rosette, costine d’agnello e la cotoletta gigante.

Salvando va scritto tra virgolette, perché oggi, in zona rossa da oltre un mese e con alcune settimane di chiusura davanti, chi si occupa di cucina vede un orizzonte davvero fosco.

"Siamo alla seconda Pasqua in pandemia – dice Alessio Bardelli presidente di Sanfra – e ciò ha segnato profondamente il tessuto economico della nostra città

I modenesi sono ormai abituati a chiedere il cibo, soprattutto nei week end e nei giorni di festa, ai propri ristoranti preferiti. (il Resto del Carlino)

Se ne è parlato anche su altre testate

Chiudere bar ristoranti e permettere di fatto di riunirsi nei giardini ci sembra un enorme controsenso». Quando, in sostanza, bar e pasticcerie hanno già sopportato dei costi che - con l'inevitabile diminuzione delle vendite che il divieto di asporto comporta - probabilmente non potranno essere recuperati. (CassanoLive)

Le dichiarazioni di Poponcini a La Nazione sono anche diventate un caso nazionale. In totale sono state denunciate quindici persone per droga e cinque per ubriachezza molesta, in quest’ultimo caso nel rispetto della normativa anticovid (LA NAZIONE)

E agiremo di conseguenza”. Ad Arezzo la polizia locale ha l’ordine di controllare quanto cibo da asporto viene acquistato dalle famiglie e di agire di conseguenza in caso di porzioni eccessive. (L'HuffPost)

"Asporto per 15-20 persone a Pasqua? Vuol dire che c'è un assembramento". Ad Arezzo controlli sulle porzioni eccessive

Il tutto all’interno della propria regione. Dalla mezzanotte di venerdì la provincia di Savona si è colorata di rosso. (La Stampa)

Una misura che ricalca quella dello scorso Natale, adottata dal governo per evitare assembramenti nei giorni di Pasqua. Durante le festività natalizie erano comparsi i delatori, adesso le forze dell'ordine si premurano di controllare anche quanto cibo da asporto viene acquistato dalle famiglie (ilGiornale.it)

E agiremo di conseguenza». Arezzo, 4 apr – Aldo Poponcini, il comandante della Polizia municipale di Arezzo che per Pasqua e Pasquetta minacciava di controllare addirittura le quantità di cibo da asporto vendute dai ristoranti per calcolare il numero di invitati, adesso ci ripensa. (Il Primato Nazionale)

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