Covid e vaccini in provincia di Imperia. Questa sera alle 20:45 il punto della ASL a ‘2 ciapetti con Federico’

Covid e vaccini in provincia di Imperia. Questa sera alle 20:45 il punto della ASL a ‘2 ciapetti con Federico’
SanremoNews.it INTERNO

Nell’intervista, curata da Federico Marchi, si parlerà dei numeri del Covid attualmente gestiti dalle strutture sanitarie e del tanto discusso tema dei vaccini.

In trasmissione interverrà infatti il dottor Marco Mela, Direttore del Dipartimento Prevenzione – Struttura Complessa Igiene Pubblica della ASL1.

Vi invitiamo infatti a mettere mi piace alla pagina Facebook "2 ciapetti con Federico" dove troverete anticipazioni e commenti: https://www. (SanremoNews.it)

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Da questo punto di vista, i numeri degli operatori e dell’organizzazione logistica, credo non siano ancora sufficienti per condurla “La nota positiva è l’andamento delle vaccinazioni per il personale scolastico”, ha detto. (Orizzonte Scuola)

Il problema sta nella resistenza agli anticorpi di questo nuovo ceppo di coronavirus. L’ultima mutazione del Sars-CoV-2 è stata registrata in Giappone, nella città di Tokyo. (La Lazio Siamo Noi)

Una differenza sostanziale che dimostra in tutta la sua evidenza l’importanza che la farmacia, e la filiera di cui fa parte, riveste nell’assistenza pubblica. Dunque, oggi in campo le farmacie, utili a guadagnare quei successi vaccinali sino ad oggi non traguardati da un progetto non propriamente ottimale, sia sul piano degli approvvigionamenti che sotto il profilo della logistica. (Quotidiano Sanità)

Farmacie si confermano indispensabili anche per la campagna di vaccinazione Covid

«La creazione di un centro vaccinale di prossimità è stata una fatica tecnica amministrativa. Il vaccino a domicilio è solo ed esclusivamente per le persone non deambulanti e non autosufficienti, i cui elenchi sono stati forniti dai medici di famiglia». (Il Reggino)

La Liguria è una regione con un’età media piuttosto alta e ci sono moltissime persone nelle condizioni di mio padre Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una cittadina genovese che sta attendendo, come tanti, notizie sulla vaccinazione contro il Covid di un familiare non deambulante. (Genova24.it)

A spiegare perché è Roberto Cauda, professore ordinario di Malattie infettive all’università Cattolica Campus di Roma. «Aprile, senza volerlo caricare di troppe aspettative, sarà un mese decisivo». (Corriere della Sera)

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