Inter, bond da 425 mln. Oaktree, prestito Pik: interessi pesantissimi

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Un'operazione da 425 milioni per il nuovo bond dell’Inter: lo riporta oggi Il Sole 24 Ore, che entra nei dettagli della situazione. Alessandro Cosattini. Un'operazione da 425 milioni per il nuovo bond dell’Inter.

Come riportato sempre oggi dal Sole 24 Ore, sono emersi alcuni dettagli: si tratterebbe infatti di un finanziamento cosiddetto Pik, cioè «Payment in kind» con scadenza nel 2024 e con interessi superiori al 10 per cento. (fcinter1908)

Ne parlano anche altri media

Con il Pik l’effetto finale è, dunque, che i costi degli interessi sono molto più salati. E, in caso di non rimborso da parte della famiglia Zhang, Oaktree diventerebbe proprietario dell’Inter" (Fcinternews.it)

Dopo il tesseramento di Kieran Trippier, avvenuto la scorsa settimana, i Magpies questa mattina hanno ufficializzato l’arrivo dell’attaccante Chris Wood dal Burnley. (Calcio In Pillole)

Interessi che poi vengono ricalcolati a partire dalla cifra complessiva, salendo in seguito così a 332,75 milioni e successivamente a 366,025 milioni. Come riportato dal Sole 24 Ore, sono emersi alcuni dettagli: si tratterebbe infatti di un finanziamento cosiddetto Pik, cioè «Payment in kind» con scadenza nel 2024 e con interessi superiori al 10 per cento. (Calcio e Finanza)

L'obiettivo, spiega il quotidiano, è quello di rifinanziare il bond in scadenza nel dicembre 2022 oltre ad una linea di credito da 50 milioni di euro. Secondo il Sole 24 Ore l'Inter ha definito l'entità dell'emissione per rifinanziare il debito ed è a lavoro con Goldman Sachs e Rotschild per la collocazione del nuovo bond che sarà da 425 milioni di euro. (Tutto Napoli)

L’operazione sarebbe rivolta a investitori italiani ed esteri, tra i quali anche grandi investitori internazionali come Blackrock e Pimco. L’obiettivo è quello di rifinanziare il bond in scadenza al 31 dicembre 2022 oltre ad una linea di credito da 50 milioni fornita dalla stessa Goldman Sachs e da Ubi Banca (ora Intesa Sanpaolo). (Calcio e Finanza)

Ascolta la versione audio dell'articolo. 2' di lettura. L’Inter definisce l’entità della nuova emissione per rifinanziare il suo debito attuale ed è al lavoro con la banca d’affari americana Goldman Sachs e con Rothschild, quest’ultima come consulente, per collocare il nuovo maxi-bond: sarà, secondo le indiscrezioni, da 425 milioni di euro e servirà non solo a rifinanziare le emissioni con scadenza 31 dicembre 2022, ma anche la linea di credito da 50 milioni che era stata utilizzata dal club nerazzurro, fornita a suo tempo dalla stessa Goldman Sachs e (Il Sole 24 ORE)

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