Ragazzo sgozzato in casa a Torino Cit Turin, risolto il caso: fermato un uomo

Ragazzo sgozzato in casa a Torino Cit Turin, risolto il caso: fermato un uomo
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TorinoToday INTERNO

Ibrahim lascia la moglie che vive in patria.

+++NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO+++

Un bengalese è stato fermato alla stazione di Porta Nuova nella notte di oggi, giovedì 10 giugno 2021, dalla squadra mobile della polizia per l'omicidio avvenuto la sera di martedì 8 nel palazzo di corso Francia 95 a Torino, dove è stato trovato sgozzato (quasi decapitato) Mohammad Ibrahim (nella foto sopra), lavapiatti suo connazionale di 25 anni. (TorinoToday)

Ne parlano anche altri giornali

L’assassino, in Italia da circa sette anni, nell’ultimo periodo aveva lavorato per un ristorante di Rosta, nel Torinese, dove risiedeva Prima di lasciare l’appartamento, intorno alle 20.30, l’omicida ha indossato altri vestiti e riposto quelli sporchi di sangue e l’arma all’interno di uno zaino, poi recuperato dalle forze dell’ordine. (Metro)

Le informazioni a disposizione non aiutano, al momento, a fare chiarezza sul mistero del brutale omicidio Orrore a Torino, dove nella notte un brutale omicidio è stato commesso all’interno di un appartamento situato al terzo piano di una palazzina di Corso Francia 95. (Leggilo.org)

Un ragazzo di 25 anni, Mohammad Ibrahim, è stato ucciso nella notte nel suo appartamento a Torino: il giovane è stato trovato decapitato nella sua camera da letto. Gli inquirenti non escludo nessuna pista, neanche quella della rapina finita male. (leggo.it)

Giallo a Torino, lavapiatti ucciso a coltellate in casa: caccia all'assassino

«Abbiamo ritrovato il coltello, il cordoncino di nylon - spiega Mitola - e gli abiti lavati, che abbiamo riconosciuto grazie alle immagini» Una frase netta, in mezzo a tante confuse, Potrebbe essere un lapsus, ma anche una confessione involontaria quella resa da Mostafa Mohamed, 24 anni, quando è stato interrogato dai magistrati. (ilmessaggero.it)

Ma qual è il movente alla base di quest’uccisione? Frasi che Mostafa ha pronunciato di fronte ai pubblici ministeri Marco Sanini e Valentina Sellaroli e ritenute, di fatto, una vera e propria confessione indiretta. (Il Sussidiario.net)

Le sue impronte, come quelle delle altre persone che sono entrate in casa dopo di lui, sono state isolate sulla scena del crimine per essere escluse dalla lista delle possibili tracce lasciate dall'assassino E' entrato in casa nel piccolo appartamento e ha trovato Mohammad riverso a terra. (La Repubblica)

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