Vaiolo scimmie, arrivano 2mila vaccini A Milano un terzo dei casi italiani

Vaiolo scimmie, arrivano 2mila vaccini A Milano un terzo dei casi italiani
IL GIORNO SALUTE

Di queste ultime, il 46% era stato scoperto in Lombardia, e più di una su tre tra il Milanese e il Lodigiano.

Pochi meno dei 64 individuati nell’intera Lombardia dal 25 luglio a ieri: +31% in undici giorni, +30% a Milano.

È l’ambiente in cui il virus inizialmente si è diffuso, e che occorre ora sensibilizzare senza alimentare lo stigma che quarant’anni fa intralciava la lotta all’Aids

Quasi tre su quattro, e quasi il doppio dell’intero Lazio che al 4 agosto era la seconda regione più colpita con 104 infezioni su 505 individuate in Italia (IL GIORNO)

Su altre testate

Roma, 8 ago. (askanews) – Sono già 500 le persone che hanno manifestato la volontà di vaccinarsi per fronteggiare il vaiolo delle scimmie. Ne dà notizia l’assessore alla Sanità della regione Lazio Alessio D’Amato. (Agenzia askanews)

La ricerca ha anche preso in esame la possibilità che in Italia i contagi da Monkeypox virus siano sottostimati Una quota di vaccino resterà stoccata presso il ministero della Salute, per eventuali emergenze, si legge nella circolare. (Adnkronos)

Una "classificazione" che appare discriminante e fuori luogo perchè sono le condotte sessuali a determinare il fattore di rischio. Rischia di diventare un "caso", la circolare firmata dal dirigente generale del Ministero della Salute, Giovanni Rezza e che ha come oggetto: «Indicazioni ad interim sulla strategia vaccinale contro il vaiolo delle scimmie (MPX)». (Gazzetta del Sud)

Vaiolo scimmie, vaccini gratis per gay, transgender e bisessuali

Da lunedì prossimo, la campagna di vaccinazione contro il vaiolo delle scimmie inizierà, a Roma, dall'Istituto di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Questi punti sono quelli indicati dalla circolare del ministero con le prime indicazioni per affrontare questa nuova criticità. (ilGiornale.it)

Se a Roma l’Istituto Spallanzani può già contare sulla fornitura iniziando domani a somministrare le 1.200 dosi riservate al Lazio (che a giovedì aveva poco più di metà dei casi registrati nella sola Ats di Milano), le altre regioni devono attendere la consegna della prima tranche da 5.300 dosi donate all’Italia dalla Commissione europea: 4.200 ripartite tra Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna (600) e Veneto (400), in quanto più colpite dal virus, le altre distribuite a richiesta col limite di 60 dosi, perché una quota sarà stoccata al Ministero in attesa della seconda tranche della donazione di totali 16 mila dosi. (IL GIORNO)

Una ‘classificazione’ che appare discriminante e fuori luogo perche’ sono le condotte sessuali a determinare il fattore di rischio. Oltre al personale di laboratorio, la sorpresa arriva dalla seconda categoria e la circolare cita espressamente: “persone gay, transgender, bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM)” specificando poi le condotte sessuali a rischio. (RagusaOggi)

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