Europa in calo in attesa della Fed Da FinanciaLounge

Investing.com ECONOMIA

A Milano il apre a -0,69%, il di Francoforte a -0,67%, il di Parigi -0,64%, l’ di Madrid a -0,46% e il di Londra a -0,22%.

Europa in calo in attesa della Fed. Avvio debole per listini del Vecchio Continente, si attendono le decisioni del Fomc per contrastare l’aumento dell’inflazione.

Preoccupa l’aumento dell’inflazione, destinato a durare anche nei prossimi mesi: il presidente della Fed, Jerome Powell, terrà una conferenza stampa al termine del meeting, mercoledì sera (20.30 ore italiane). (Investing.com)

Se ne è parlato anche su altri media

Milano perde al momento il 3%, scendendo ben sotto quota 27.000 punti e riportandosi ai livelli di fine novembre scorso. Non va meglio alle altre piazze continentali, con Parigi che cede il 2,8%, Francoforte il 2,9%, Londra l'1,6%, Madrid il 2,4% e Amsterdam il 2,57%. (Il Sole 24 ORE)

Oggi, infatti, è stato un lunedì nerissimo per la Borsa italiana che crolla e a Piazza Affari sprofondano questi titoli che gli operatori vendono a piene mani. Al termine della seduta l’indice Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) è crollato del 4% e i prezzi hanno terminato a 25. (Proiezioni di Borsa)

A Piazza Affari perdono quota tutte le blue chips, con Interpump, Stellantis ed Exor che guidano i ribassi, segnando perdite per oltre il 4%. ***Borsa: Europa amplia il 'rosso', Milano (-2,4%) la peggiore con stacco cedole. (Il Sole 24 ORE)

Da 22 dicembre al 21 gennaio, quindi nell’ultimo mese, il Ftse Mib ha perso meno dell’1% mentre l’indice tecnologico Usa è crollato di oltre il 10%. Wall Street affonda sull’orlo di una crisi di nervi ma la Borsa italiana potrebbe stupire. (Proiezioni di Borsa)

Tuttavia subisce l'effetto dello stacco del dividendo di Enel e Snam, che complessivamente pesa per lo 0,39%. Intanto venerdi' scorso Wall Street ha accusato un forte calo, soprattutto a livello di Nasdaq che ha perso il 2,7% in una sola seduta e il 7,6% nel corso della scorsa settimana. (Il Sole 24 ORE)

I titoli del paniere principale sono tutti in ribasso, fatta eccezione per Tim (+0,14%) e Terna (inv) Va tuttavia tenuto conto che lo stacco cedole di Enel e Snam pesa per lo 0,39%. (Il Sole 24 ORE)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr