Peste suina, arriva l'ordinanza: in Liguria e Piemonte vietati caccia, trekking e la raccolta di funghi e tartufi

Peste suina, arriva l'ordinanza: in Liguria e Piemonte vietati caccia, trekking e la raccolta di funghi e tartufi
SanremoNews.it INTERNO

Divieto di caccia, salvo quella selettiva al cinghiale, ma non solo: anche di pesca, raccolta funghi e tartufi, trekking, mountain bike e altre attività di interazione diretta o indiretta con i cinghiali infetti.

La durata prevista è di sei mesi.

"Sono escluse - si legge nell'ordinanza - le attività connesse alla salute, alla cura degli animali detenuti e selvatici nonché alla salute e cura delle piante, comprese le attività selvicolturali". (SanremoNews.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

I servizi regionali competenti possono comunque autorizzare, su motivata e documentata richiesta, lo svolgimento delle attività vietate sulla base della valutazione del rischio da parte del CEREP (Centro di referenza nazionale per lo studio delle malattie da pestivirus e da asfivirus). (Cronache Ponentine)

"I servizi regionali competenti - prosegue il documento - su richiesta degli interessati, possono autorizzare, su motivata e documentata richiesta, lo svolgimento delle attività vietate, sulla base della valutazione del rischio da parte del CEREP" L'ordinanza nel dettaglio. (Sky Tg24 )

smaltimento dei visceri, contaminazione ambientale, limitazione dell’uso dei cani), per il quale sarebbe opportuno intraprendere specifici percorsi formativi e informativi“. A rischio, stando alle stime di Cia-Agricoltori italiani, sarebbero 1,7 miliardi di euro di esportazioni riguardanti carni e salumi di suino Made in Italy, comparto che nel 2021 aveva fatto segnare un aumento del 12,2% rispetto all’anno precedente. (Armi e Tiro)

Peste suina, l'ordinanza del governo: passeggiate e trekking vietati in 36 Comuni liguri | Liguria Business Journal

Che cos'è la peste suina africana? Peste suina: cos'è? (METEO.IT)

La vigilanza sull’applicazione delle misure è assicurata dai Servizi veterinari delle Aziende sanitarie locali territorialmente competenti in collaborazione con le Forze dell’ordine” Nell’area sono altresì vietate la raccolta dei funghi e tartufi, la pesca, il trekking, il mountain bike e le altre attività di interazione diretta o indiretta coi cinghiali infetti. (Blitz quotidiano)

Sono 36 i Comuni liguri interessati dall’ordinanza, emanata ieri sera dai ministri della Salute Roberto Speranza e delle Politiche agricole Stefano Patuanelli, che impone il divieto di ogni attività venatoria – salvo la caccia selettiva al cinghiale – nella zona stabilita come infetta da peste suina africana. (Bizjournal.it - Liguria)

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