Frana in val Ferret, Courmayeur senza acqua potabile. Il sindaco: «Situazione critica»

Frana in val Ferret, Courmayeur senza acqua potabile. Il sindaco: «Situazione critica»
Il Sole 24 ORE INTERNO

Lo ha annunciato il sindaco, facendo il punto sulle due frane cadute ieri sera e che hanno invaso la strada che porta alla val Ferret

Ascolta la versione audio dell'articolo. 2' di lettura. Emergenza idrica in Val Ferret dopo il danneggiamento dell’acquedotto in seguito a una frana causata dal maltempo.

Risolti i problemi di viabilità. Dalle 17 di sabato intanto la val Ferret non è più isolata.

Cormayeur senza acqua potabile. (Il Sole 24 ORE)

Su altre testate

Il Comune ha fatto sapere che: “I lavori di riparazione dell’acquedotto comunale, interessato nella sera del 5 agosto dalla frana in Val Ferret, sono sostanzialmente terminati”, così come si legge su TgCom24. (Il Sussidiario.net)

Stiamo ora lavorando alacremente per ripristinare anche la viabilità in Val Ferret: la nostra priorità al momento è la sicurezza dell’intera area e il ritorno a uno stato di totale apertura della zona”. (Valledaostaglocal.it)

Courmayeur tira un sospiro di sollievo: è tornata l’acqua. Dopo le frazioni alte, poco dopo le 20 di oggi il servizio è stato ripristinato su tutto il territorio comunale, compresa la frazione Verrand di Pré-Saint-Didier. (gazzettamatin.com)

A Courmayeur obiettivo acqua potabile entro fine settimana

E nella giornata di ieri, già dalle 7 di mattina c’erano già tante persone in coda. L’acqua usata per scopi alimentari necessita “ancora di essere bollita, poiché potranno esserci delle impurità”. (Blitz quotidiano)

L’acqua necessita"ancora di essere bollita, poichè potranno esserci delle impurità» Lo fa sapere il Comune di Courmayeur, dove la mancanza di acqua in questi giorni ha creato pesanti disagi a residenti, albergatori, ristoratori e anche proteste tra i turisti che affollano la località per le vacanze estive. (Gazzetta di Parma)

Otto gli indagati a piede libero, tra cui il proprietario di un canile abusivo, 41 anni di Napoli, a Villaricca (Napoli). Importavano illegalmente dalla Slovacchia cuccioli di cani di piccola taglia, venduti con documenti falsi, senza vaccinazioni e con malattie che dopo pochi giorni dall'acquisto ne causavano la morte. (Alto Adige)

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